Per non dimenticare

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria e Milano dedica una settimana al ricordo delle vittime della Shoah. Moltissimi sono gli eventi sparsi in città per mantenere vivo il dibattito e l’attenzione su questo doloroso capitolo della storia, in modo che gli errori del passato non si commettano ancora.

di Antonella Armigero | 21 gennaio 2016

Dalle visite al Memoriale della Shoah agli spettacoli, dalle letture alla proiezione di cortometraggi al Parco Trotter, fino alle celebrazioni ufficiali e al concerto commemorativo alla Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi, sono molti gli appuntamenti in programma per celebrare la settimana della Memoria a Milano.

Non solo il 27 gennaio, data in cui nel 1945 fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz, ma un palinsesto di eventi ideati in collaborazione personaggi della cultura, lo spettacolo e gli stessi sopravvissuti allo sterminio, che si estenderà per diversi giorni, in modo da dare voce alle testimonianze, ai ricordi e ai dibattiti su questa ferita dolorosa della storia universale.

Attività aperte a tutti, con un’attenzione maggiore ai ragazzi, pensate per trasferire alle nuove generazioni il ricordo e mantenerlo vivo, come monito per un futuro privo di queste atrocità.

Come gli anni passati il cuore delle attività sarà Il Memoriale della Shoah in via Ferrante Aporti, 3, luogo unico nel suo genere, perché il solo tragico teatro delle deportazioni naziste rimasto integro in Europa, luogo restaurato e oggi sede d’incontri e attività didattiche in ricordo delle vittime italiane. Da domenica 24 al 27 gennaio si terranno visite guidate gratuite, dalle 10.00 alle 18.30. Per maggiori informazioni o prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail prenotazioni@memorialeshoah.it o a questo link.

Le attività in programma comprendono anche spettacoli teatrali come quello che va in scena, sempre all’interno del Memoriale, domenica 31 gennaio, dal titolo Che non abbiano fine mai… di Eyal Lerner, e con un incontro Porte chiuse, porte aperte, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Milano, cui parteciperà Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento e testimone, che racconterà la sua esperienza in prima persona.

Numerose le attività in programma al Parco Trotter fino al 26 gennaio, tra cui la proiezione del film Train de Vie di Radu Mihăileanu il 22 gennaio alle ore 18.00 e Cinematrotter Memoria una rassegna di cinema d’animazione contro la guerra, il pregiudizio e la discriminazione che si tiene il 23 gennaio a partire dalle ore 15.30. L’ingresso è aperto anche ai bambini a partire dai 5 anni. Martedì 26 gennaio, invece, le immagini lasceranno il posto al racconto e alle letture su Auschwitz con Per non dimenticare, a opera degli alunni delle terze medie dell’istituto Trotter. Per prenotazioni è possibile chiamare il numero di telefono 320 1761809.

È dedicata alle persecuzioni antiebraiche la mostra che si terrà dal 24 fino fine gennaio allo Spazio Mostre Caprotti, una mostra che raccoglie testi delle leggi razziali, diari, materiale fotografico e pubblicazioni dell’epoca a cura dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e allestita dagli architetti Guido Morpurgo e Annalisa de Curtis.

Le proiezioni di film continuano anche domenica 24 gennaio presso l’Auditorium Joseph e Jeanne Nissim, con Pecore in Erba, film diretto da Alberto Caviglia in concorso nella sezione Orizzonti al Festival di Venezia 2015, che affronta l’antisemitismo in chiave satirica. La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione, l’appuntamento è alle ore 17.30.

Dai film alla musica con il tradizionale concerto commemorativo del Giorno della Memoria, in programma alle ore 20.00 presso la Sala Verdi del Conservatorio. Il concerto “Dalla Shoah al ritorno alla vita. Parole, musiche e silenzi” è organizzato dall’Associazione Figli della Shoah, dalla Comunità Ebraica di Milano, dal Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dalla Fondazione CDEC, dalla Fondazione Memoriale della Shoah. Durante la serata sarà ricordato il maestro Vittore Veneziani, direttore del coro della Scala, espulso nel 1938 e reintegrato nel 1945. Interverranno Ferruccio de Bortoli, Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano; Alessandro Melchiorre, Direttore del Conservatorio di Milano; Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano.

 

Immagine d’apertura pagina facebook del Memoriale della Shoah.

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