Tornano gli scrittori

Con la quarta edizione di Writers gli scrittori tornano a raccontare e a raccontarsi tra reading tematici, dialoghi più intimi, proiezioni e momenti musicali, per un totale di circa 20 incontri in una tre giorni del tutto gratuita dedicata ai libri e a produrre pensiero.

di Marilena Roncarà | 22 gennaio 2016

Dopo Wislawa Szymborska, Alda Merini e Fernanda Pivano, la figura ispiratrice della nuova edizione di Writers#3 è la romanziera russa di origine ucraina e di lingua francese Irène Némirovsky, morta ad Auschwitz nel 1942. A lei è dedicata la serata di inaugurazione del Festival di venerdì 29 gennaio con la presenza, tra l’altro, anche di un contributo video dell’attrice Sonia Bergamasco, in scena dal 9 marzo al Teatro Franco Parenti con lo spettacolo Il Ballo, ispirato all’omonimo romanzo breve della scrittrice.

Due gli ospiti stranieri, testimoni privilegiati del nostro tempo: Hakan Günday autore di punta della nuova generazione di scrittori turchi, che sabato 30 alle 19:30 presenta il nuovo romanzo Ancòra e il poeta e saggista siriano Adonis (domenica 31 alle ore 15) che dialoga di violenza e Islam.

Al loro fianco, tra gli altri, Marina Mander e Benedetta Tobagi si confrontano sul tema delle Madri in ballo (sabato alle ore 17), mentre l’attore Sandro Lombardi, lo scrittore Marco Balzano e il giornalista Mario De Santis sono impegnati in conversazioni multidisciplinari, o ancora è dedicato al ricordo di Beppe Viola e al suo libro Vite vere compresa la mia, l’incontro in programma domenica alle 18:30 con Gino Cervi, Alberto Saibene e Giorgio Terruzzi.

Cinque sono anche gli incontri tematici in cartellone: Il mondo di oggi visto dal pianeta Venere (alle 15:30 di sabato) un racconto dell’Italia contemporanea visto attraverso la doppia lente della differenza di genere. Scrivere: dagli adulti ai ragazzi, sui linguaggi della scrittura per lettori più o meno giovani, ancora Librai coraggiosi su figure significative, ma spesso poco note, per la diffusione dei libri e della lettura, Lost in translation, con focus sulle parole intraducibili (domenica alle 16:30), per finire domenica alle 17:30 con La letteratura e il male, sul tema della resa letteraria dell’orrore.

Writers#3

Da segnalare anche due appuntamenti conviviali Tea fot two alle quattro del pomeriggio: il primo con Annarita Briganti e Valeria Arcioni, in un dialogo a due voci sull’amore (sabato 30), mentre il secondo (domenica 31) è con Rossella Canevari che racconta a Chiara Beretta Mazzotta la propria esperienza di prima scrittrice periscoper (la nota app per produrre video in diretta) italiana.

Il programma si arricchisce di proposte all’insegna della contaminazione tra generi, dalla proiezione del docufilm Czeslaw Milosz, un poeta premio Nobel (alle 19 di sabato), alla prima assoluta dello spettacolo Una cosa giusta alle sorgenti del Gange. Storia di un viaggio e degli amici che accudirono la morte, di e con Giuseppe Cederna, sempre sabato ma alle 21:30. Non mancano le mostre, ben 4 in programma, tra cui Des femme. Un Paris, istantanee verità a colori e in bianco e nero di di Anne-Marie Barthelemy e Pietro Chiapponi che nei loro scatti catturano l’energia di donne (attrici, psicologhe, galleriste, giornaliste) appartenenti a universi professionali diversi. Spazio, infine, anche alla presentazione di Bellissima, la nuova fiera di libri e cultura indipendente prevista per metà marzo sempre ai Frigoriferi Milanesi, ma per il programma completo vedete qui.

 

Writers #3. Gli scrittori (si) raccontano
29 – 30 – 31 gennaio 2016
Frigoriferi Milanesi, Via Piranesi 14
Orario: venerdì ore 18 – 21 | sabato, ore 15 – 23 | domenica, ore 15 – 20
Ingresso libero

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