Il Buon Fattore

Il Buon fattore, cesto frutta verdura

Alla base di tutto c’è l’idea di un 22enne di Robecco che voleva combinare la sua passione per il mondo agricolo con la possibilità di fare impresa. E il risultato è che basta un click su ilbuonfattore.it per far arrivare a casa propria alimenti, anche freschi, prodotti in cascina.

di Marilena Roncarà | 10 febbraio 2016

Lui, l’artefice di tutto, si chiama Stefano Sala, ha 22 anni e da qualche mese, per la precisione da ottobre 2015, ha avviato un’attività di vendita online di generi alimentari, freschi compresi, delle aziende agricole della provincia sud-ovest di Milano (quella della sua zona per intenderci), con inclusa consegna a domicilio.

Volevo trovare un lavoro che combinasse la mia passione per il mondo agricolo con la gestione d’impresa” ci racconta lo stesso Sala che dopo aver maturato una certa esperienza amministrativa presso un’azienda della zona, decide di avviare un’attività in proprio. “Cercavo qualcosa che mi soddisfacesse di più (non un lavoro da subire) e dato che la campagna, gli allevamenti, le cascine sono da sempre parte del mio mondo ho voluto metterli al centro anche del mio lavoro”. Da qui l’idea di vendere prodotti delle aziende agricole del territorio a domicilio, creando una piattaforma online: ilbuonfattore.it, che consentisse agli agricoltori di proporre i prodotti direttamente ai clienti finali, continuando a gestire una produzione locale e artigianale, senza dover troppo sottostare alle decisioni dei grossisti o delle grandi aziende commerciali.

Per ora l’unico intermediario è sempre e solo lui, che si divide tra la gestione organizzativa, gli ordini, il ritiro della merce, che avviene solo qualche ora prima della consegna per assicurare la freschezza degli alimenti, e la consegna effettiva, che da una decina di giorni a questa parte è attiva anche sulla città di Milano.

Il Buon Fattore cassetta spesa

cassetta spesa

L’obiettivo non è sfruttare le realtà delle aziende agricole, ma collaborare con loro”, prosegue lo stesso Sala che attualmente collabora con 10 aziende del territorio, anche se l’idea è ampliare ancora di più la rete dei partner agricoli. Tra frutta, verdura, formaggi e carni sono circa 200 i prodotti disponibili sul sito e i prezzi sono gli stessi proposti in cascina, al massimo con una maggiorazione del 5 per cento, mentre il costo di consegna varia dai 3 a 6 euro a seconda della fascia oraria scelta. In più una possibilità per azzerare le spese di spedizione è acquistare le cassette pronte con una selezione di frutta e verdura dai 6 ai 9 Kg, un’occasione anche per provare prodotti del tutto nuovi.

Mi ero immaginato di ricevere tanti piccoli ordini anche sporadici, invece ho verificato che i clienti sono fedeli, chi con scadenza settimanale, chi quindicinale o mensile: il servizio quindi c’è e funziona, il problema è invece farsi conoscere“, prosegue con determinazione lo stesso Sala. Del resto a fermarlo non è bastata nemmeno la totale mancanza di agevolazioni fiscali per giovani imprenditori, anche se “confesso che all’inizio non volevo crederci, dato che il meccanismo di incentivazione viene sempre spacciato sui media come realtà effettiva”. E tuttavia il suo progetto è andato avanti: “è un’idea in cui credo molto e non ci ho pensato un attimo a mettermi in gioco anche sacrificando il mio tempo libero” come a sfatare quell’etichetta dei “giovani fannulloni” troppo spesso appioppata a sproposito.

Ma i progetti di Stefano Sala non si fermano qui: l’ambizioso obiettivo non è solo vendere online i prodotti delle aziende agricole del territorio, ma anche fare di ilbuonfattore.it una piattaforma di riferimento per chiunque voglia trascorrere una giornata in cascina o negli agriturismi in zona a diretto contatto con natura e animali. Per ora sul sito accanto all’acquisto dei prodotti delle aziende agricole, si possono consultare gli eventi in programma sul territorio, presto arriverà anche il resto.

 

Ilbuonfattore.it

Stefano Sala, de Il Buon Fattore

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