Mantova capitale della cultura

Mantova dall'alto foto Roberto Merlo - Foto Archivio Comune di Mantova

Tra arte, architettura, musica, cultura ed enogastronomia, sono oltre 1000 gli eventi in programma nella città dei Gonzaga in questo 2016 che l’ha incoronata capitale della cultura. Tra le varie iniziative siglato anche un gemellaggio con Matera.

di Marilena Roncarà | 17 febbraio 2016

Si narra, ma questa è solo una delle tante leggende in materia, che Mantova sia stata fondata dalla maga Manto, la figlia dell’indovino Tiresia, che decise di stabilirsi proprio laddove le acque del Mincio avvolgono come in un abbraccio quella che è poi diventata la città dei Gonzaga.

Proprio per tutto il 2016 Mantova è stata eletta capitale della cultura italiana e si appresta a onorare il prestigioso riconoscimento con oltre 1000 eventi in programma da marzo a dicembre tra arte, musica, letteratura, enogastronomia, incontri e spettacoli tesi a farci conoscere insieme la bellezza e la bontà della città. In attesa che, con la presentazione del calendario ufficiale, i riflettori si accendano a tutti gli effetti sulla programmazione, segnaliamo che i percorsi tematici  in calendario spaziano (solo per citarne alcuni) dalla scoperta di Mantova Settecentesca e culla del Rinascimento, alla Mantova creativa e contemporanea, fino  all’International Chamber Music di giugno e a quella certezza che è il Festival Letteratura di settembre.
Ma Mantova non è solo cultura, arte e architettura, è anche tanta natura. Situata al centro del Parco del Mincio, in un’area protetta che la circonda con tre laghi e sponde verdi da percorrere, dove sbocciano i fiori di loto e sono tornate anche le cicogne, la città regala riserve naturali e habitat da scoprire attraverso itinerari in barca, in bicicletta o a piedi. L’ideale per ammirare la flora e la fauna tipica delle zone lacustri e per passare in rassegna i borghi rivieraschi.

Palazzo Te Lato EST. Foto Archivio Comune di Mantova

Palazzo Te Lato EST. Foto Archivio Comune di Mantova

A completare la proposta di itinerari turistici ci pensano altre mete come Sabbioneta e San Benedetto Po, mentre decisamente da non perdere sono anche i percorsi tra cultura ed enogastronomia, non per nulla la cucina mantovana si è meritata l’intrigante appellativo di “cucina di principi e di popolo”.

Tra le varie iniziative in calendario segnaliamo anche un gemellaggio con Matera, capitale europea della cultura nel 2019. Tante le forme di scambio previste, a partire dai videomaker di una città che saranno ospitati nell’altra (e viceversa) con l’obiettivo di girare due documentari, per arrivare al programma di un viaggio da Mantova a Matera a bordo di una flotta di ape calessino, appositamente prodotta in quel di Matera. Un mezzo di trasporto che, a parte l’aspetto romantico, è sicura garanzia di un viaggio slow che consentirà di apprezzare tutte le ricchezze del nostro territorio da nord a sud. Insomma l’obiettivo complessivo è creare un turismo che sia soprattutto esperienza, anche trasformando quello che è il nostro patrimonio artistico culturale in uno strumento capace di produrre nuovo  lavoro.

Per i turisti è inoltre prevista una Mantova card a 20 euro valida 72 ore, che garantisce l’accesso a 15 musei di Mantova e Sabbioneta, l’utilizzo di bus e bici pubbliche, oltre che offerte in ristoranti e hotel. Non mancherà neppure la app creata per Mantova capitale, che consente un’inedita interazione tra  mondo fisico e digitale, la Phigital City tutta da scoprire.

 

In apertura: Mantova dall’alto, foto Roberto Merlo. Foto Archivio Comune di Mantova.

Piazza Erbe. Foto Archivio Comune di Mantova

Piazza Erbe. Foto Archivio Comune di Mantova

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