La tua città in un museo

Riscoprire la Milano dei Navigli, i Bastioni, quella dei caffè e dei salotti bene: il Museo di Milano ospitato all’interno di Palazzo Morando racconta  la città grazie a una delle collezioni di arte più completa sulla memoria storica meneghina.

di Antonella Armigero | 1 febbraio 2016

Milano non è più quella di una volta, ma come potrebbe esserlo? La spinta al rinnovamento, il fermento creativo che ha contraddistinto la città in questi ultimi anni è solo l’apice di un’evoluzione continua verso la modernità. Nuove strade, piazze e quartieri hanno preso il posto di quelli di un tempo, anche se alcune tracce di quel passato possono essere riscoperte e scovate anche grazie alla memoria storica e artistica e a interventi di riqualificazione, come ad esempio la recente riapertura della Darsena.
C’è un luogo che ogni milanese che si rispetti dovrebbe visitare, il Museo di Milano, un prezioso scrigno di opere d’arte: dipinti, acquerelli, ritratti e statue ma anche costumi e modellini grazie ai quali è possibile capire quanto sia cambiata la nostra città, ma anche quali luoghi sono rimasti intatti nella loro foggia originaria, anche se magari integrati tra palazzi e costruzioni nuove.

Palazzo Morando - Museo di Milano, Foto Comune di Milano

Palazzo Morando – Museo di Milano, Foto Comune di Milano

Il museo, ospitato all’interno di Palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, a pochi passi da  Montenapoleone e dal quadrilatero della moda, propone due percorsi espositivi distinti, infatti, le magnifiche sale del palazzo settecentesco ospitano al primo piano la Pinacoteca, una straordinaria raccolta di dipinti, stampe e sculture che fanno parte della collezione Luigi Beretta, nata nel 1934 e in seguito acquisita dal Comune di Milano. Queste opere testimoniano l’evoluzione urbanistica della città, ma anche la sua trasformazione sociale avvenuta tra la seconda metà del XVII e i primi anni del XIX secolo. Un affascinante viaggio negli usi, nei costumi dei milanesi del tempo, scene di vita quotidiana, ma anche grandi eventi sociali, un percorso reso suggestivo grazie al riallestimento delle sale di rappresentanza della casa nobiliare, che offrono la possibilità di ammirare il gusto rinascimentale dell’arredo, le decorazioni, gli oggetti ricomposti nella loro originaria fisionomia. Questo risultato è stato raggiunto grazie a un grande lavoro di studio, ricerca e recupero di quello che è un patrimonio inestimabile per la città.

Palazzo Morando - Museo di Milano, Foto Comune di Milano

Palazzo Morando – Museo di Milano, Foto Comune di Milano

Impossibile non rimanere incantati dallo scalone monumentale caratterizzato dalla balaustra a volute Rococò, che conduce alle sale: la galleria Cinese con l’esposizione di ceramiche e porcellane orientali della Collezione Morando, la sala dell’Olimpo, quella Egizia con il pavimento a mosaico. La galleria dei busti, e la sala Dhò, camera da letto ai tempi della Villa. Oltre alla pinacoteca e alle sale interne, il museo si è arricchito nel 2010 del patrimonio artistico di altre collezioni come quelle di abiti, accessori e costumi storici delle Raccolte di Arti Applicate, prima conservate all’interno del Castello Sforzesco, che in questa nuova collocazione acquistano maggior visibilità, tanto che Palazzo Morando è conosciuto non solo per il Museo di Milano, ma anche per il museo del Costume, la Moda e l’Immagine, restituendo al visitatore un percorso completo sulla memoria storica della città.

Periodicamente, inoltre, vengono allestite mostre temporanee dedicate ai protagonisti della vita culturale di Milano che integrano il valore documentario delle collezioni, da “Pietro Verri e la Milano dei Lumi”, dedicata ai fratelli Verri, a “Oh giornate del nostro riscatto. Milano dalla Restaurazione alle Cinque Giornate”, fino a “La Milano del Giovin Signore. Le Arti nel Settecento di Parini” e “I volti di Carlo Cattaneo 1801-1869. Un grande italiano del Risorgimento”, e le più recenti dedicate a “Milano Città d’Acqua” o la mostra “L’immagine dei milanesi nella vita quotidiana” visitabile fino al 21 febbraio 2016.

All’esposizione permanente, e alle mostre temporanee si affianca un lavoro didattico dedicato ai gruppi e alle scuole, per trasmettere e mantener viva la memoria della grande città anche nelle nuove generazione.

 

Raccolte Storiche Palazzo Morando
Museo di Milano – Costume Moda Immagine
Via Sant’Andrea, 6
Orari dal martedì alla domenica
9.00 – 13.00 / 14.00 – 17.30

Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

 

Foto d’apertura Galleria dei busti, Palazzo Morando. Immagini interne Flickr Comune di Milano.

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