In difesa della bibliodiversità

Book Pride

Tre giorni, 120 eventi e 150 case editrici indipendenti coinvolte: dal 1 al 3 aprile torna Book Pride, con tante novità e una nuova sede, pronta ad accogliere il mondo dei lettori e dell’editoria.

di Antonella Armigero | 22 marzo 2016

L’edizione del 2015 ha riscosso un successo di pubblico inaspettato con oltre 20.000 presenze e la partecipazione di 124 marchi editoriali e in questo 2016 Book Pride, la fiera degli editori indipendenti, si prepara a bissare i fasti dello scorso anno dando appuntamento a tutti nella sede di Base, una nuova location, ma soprattutto un nuovo luogo culturale regalato alla città.

L’obiettivo resta quello di difendere la bibliodiversità, ovvero dare visibilità alle produzione dell’editoria indipendente, facendola conoscere ai lettori.

La fiera, organizzata da ODEI l’Osservatorio degli editori indipendenti, ha deciso di riconfermare i suoi punti di forza ovvero quello di essere libera, gratuita e partecipativa. Questo evento nasce, infatti, per dare voce e visibilità agli attori del mondo dell’editoria a tutti i livelli, dagli editori agli stampatori, creando una vera alleanza, volta a condividere esperienze della lettura e diversi percorsi. Connessioni e scambio di cultura e idee che vorrebbero creare un ecosistema da tutelare: quello appunto dell’editoria indipendente.

Come ben detto dalla giornalista e scrittrice Chiara Valerio (fra l’altro tra i relatori della tavola rotonda sul problema della concentrazione editoriale e la pluralità di culture in programma alle 17 del 1 aprile), Book Pride vuole restituire le parole ai libri, in un momento in cui queste parole vengono tolte o omesse, come succede nei “distillati”: i libri tagliati per essere letti in poche ore. Infatti, se il modo in cui l’uomo capisce il mondo è il racconto, tagliare i libri significa far scomparire persone, fatti, luoghi, alterando l’essenza della storia e negando parte delle conoscenza. Book Pride mira proprio a restituire democrazia e umanità, dato che difendere la bibliodiversità significa garantire l’accesso a tutti i libri e a tutte le parole, anche e soprattutto aldilà dei grandi gruppi editoriali.

Quella che debutta il primo aprile è una fiera ricca di eventi per raccontare il mestiere del libro, una vetrina dove autori, editori e lettori si potranno incontrare, anche per porre le basi del futuro della comunicazione e di tutti i protagonisti in campo.

Tre giorni per 120 incontri e una sezione dedicata ai ragazzi fino ai 14 anni, con laboratori, spettacoli e colazioni letterarie, cui si aggiunge BookPride OFF, un festival fuori dal festival, con eventi serali in programma nella sede di Verso Libri, la nuova libreria indipendente aperta da pochi mesi in Porta Ticinese (di cui avevamo scritto a questo link).

A parlare del palinsesto di BookPride Off, spiegandone il format, è Piero Biancardi di Iperborea, uno dei fondatori della fiera, che racconta: “Si tratta di incontri informali con gli editori davanti a un buon bicchiere di vino”, inoltre le serate saranno accompagnate anche da buona musica: la playlist cambierà di volta in volta e sarà scelta dall’editore stesso, proprio per fornire una dimensione culturale e condivisa a tutto tondo.

Fanta book - Locandina

Fanta book – Locandina

Ma BookPride OFF non è la sola novità di questa seconda edizione, infatti tutti i visitatori potranno trasformarsi in editori per un giorno grazie al Fanta-Book, il gioco ideato da Benedetta Torrani di ODEI. Insieme al biglietto di ingresso, (ricordiamo che la fiera è gratuita ma verrà distribuito lo stesso un coupon di accesso), i visitatori riceveranno una cartolina dove indicheranno i 10 libri che vorrebbero pubblicare. A fine manifestazione, in base alle classifiche dei libri venduti e dai consigli dei librai, sarà decretato il vincitore che si porterà a casa un premio in libri.

In ultimo impossibile non parlare della nuova location, infatti se la prima edizione era stata ospitata ai Frigoriferi Milanesi, quella del 2016 avrà luogo nell’area Ex Ansaldo: Base che sarà inaugurata pochi giorni prima di Book Pride. Una nuova casa dedicata alla cultura e alla creatività in via Bergognone 34, a pochi passi dal MUDEC, nel cuore del distretto Tortona.

Quale evento migliore di Book Pride per inaugurare questo nuovo polo multifunzionale e luogo di aggregazione per Milano, che darà il via a un anno ricco di eventi tra design, moda, arte e cultura tra cui anche la XXI TRIENNALE “21 st century. Design after design”.

Appuntamento quindi dal 1 aprile con l’editoria indipendente e tutti gli eventi in programma: maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

 

Book Pride
1 – 3 aprile
BASE – Ex Ansaldo
Ingresso libero

Book Pride - Locandina

Book Pride – Locandina

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