La libertà di convivio di Identità Golose

Identità Golose, ph Brambilla Serrani

Si conclude l’8 marzo la XII edizione di Identità Golose che ha festeggiato le donne, in tutto 15 le protagoniste dal mondo della ristorazione e del cibo, il Perù, Paese ospite, e i migliori chef italiani e internazionali con la regola che solo chi aveva qualcosa di nuovo da raccontare poteva salire sul palco.

 di Marilena Roncarà | 8 marzo 2016

Sta volgendo al termine l’edizione 2016 di Identità Golose, il congresso internazionale della cucina d’autore in programma dal 6 all’8 marzo presso gli spazi di Mi-Co Milano Congressi. Tema centrale di questa 12esima edizione è “La forza della libertà”, libertà contro i pregiudizi che attraversano il mondo, come dichiara il fondatore Paolo Marchi, che precisa “regolare i consumi non significa non mettersi più a tavola, ma intensificare gli scambi culturali e tecnici che avvengono nelle cucine e nelle sale ristorante di mezzo mondo”.

La libertà, di creazione e convivio, insieme alla scuola, vera novità di quest’anno, una scuola dove imparare l’ABC della cucina d’autore, il Perù, Paese ospite con una squadra di chef pluripremiati tra cui Virgilio Martinez, le donne, in tutto 15 dal mondo del cibo e della ristorazione: ecco i punti focali di questa edizione targata 2016 di Identità Golose. Il criterio di selezione per decidere chi doveva salire sul palco, è stato “avere qualcosa di nuovo da raccontare, un nuovo ingrediente, una nuova tecnica, l’ultima ricerca, una visione da condividere.

Protagonista della mattinata dell’ultima giornata (martedì 8 marzo) è la cucina peruviana rappresentata da celebri chef in arrivo da Lima, Londra e Milano (appuntamento in Sala Auditorium).
In Sala Blu 1 si parla invece a tutto tondo di pasta in una giornata 100 per cento italiana con lezioni di grandi chef provenienti dall’intero Paese, da Carlo Cracco, a Matias Perdomo, a Dadive Scabin (solo per citarne tre).
La Sala Blu 2 arricchisce il programma con la seconda edizione di “Identità di mare” e i grandi conoscitori della biodiversità marina.
Tra gli appuntamenti della Scuola di Identità Golose che si svolgono parallelamente al congresso, segnaliamo dalle 12.15 alle 13 la lezione di cucina con Birra Moretti: “Pizza e birra” a cura di Riccardo Gasperi, che preparerà il piatto che ha vinto l’edizione 2015 del Premio Birra Moretti Grand Cru: Pizza Moretti in abbinamento a Birra Moretti alla Pugliese.
Sempre alle 12.00, ma questa volta all’interno del programma, in Sala Gialla 3, segnaliamo gli speciali appuntamenti di identità di Champagne, con l’enologa Caterina Ceraudo e l’artigiano e panificatore Franco Pepe che affronterà il tema dell’ “Equilibrio tra Mare e Terra”.
Il pomeriggio sarà come sempre dedicato all’alta pasticceria con un inno al cioccolato e ai grandi pasticceri italiani nel mondo, da Corrado Assenza a Francesco Acquaviva, Michele Abbatemarco, Gianluca Fusto, Vito Mollica e Domenico Di Clemente, che saliranno sul palco di Dossier Dessert.

 

Identità Golose
6 – 8 marzo 2016

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