Il cinema è donna

Bilge and her apprentice

Dal 17 al 25 marzo torna Sguardi Altrove Film Festival, la rassegna cinematografica italiana dedicata al cinema fatto dalle donne che quest’anno spegne le 23 candeline con un programma ricco di anteprime, proiezioni, concorsi e workshop.

di Angela Calabrese | 16 marzo 2016

Dal 17 al 25 marzo a Milano, il grande schermo si tinge di rosa con Sguardi Altrove Film Festival, la rassegna che da ventitré anni mantiene viva la riflessione sul cinema realizzato dalle donne promuovendo il dialogo interculturale. Il tema per l’edizione 2016 è “il tempo, le donne. Tra memoria e progetto” che pone l’attenzione sulla capacità delle donne di conservare e tramandare la memoria del passato e al tempo stesso progettare il futuro.

L’ospite d’onore sarà una delle più grandi attrici italiane famosa anche a livello internazionale, Margherita Buy alla quale il 23 e 24 marzo, sarà dedicata una selezione di film scelti dal critico cinematografico Massimo Caruso, pellicole che ripercorrono i momenti più importanti della sua carriera: da Mia Madre di Nanni Moretti a Maledetto il giorno che ti ho incontrato di (e con) Carlo Verdone.

Su 800 film iscritti (tra cortometraggi, lungometraggi e documentari) sono 70 quelli presentati durante la kermesse culturale milanese, organizzata come sempre dall’Associazione Sguardi Altrove – Donne in Arti Visive; ad aprire il festival giovedì 17 alle ore 20 presso lo Spazio Oberdan, è il film della giovane regista turca Senem Tüzen: Motherland, un lungometraggio ambientato nella Turchia dei giorni nostri che racconta il rapporto/scontro sentimentale e morale tra madre e figlia.

Tante le novità di quest’anno, come ad esempio l’assegnazione di un nuovo premio dedicato alla produzione cinematografica italiana #FrameItalia, Premio del Pubblico e (per il secondo anno) il riconoscimento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici che premierà il miglior documentario. Tante anche le “competizioni” previste, come il concorso internazionale documentari Le Donne Raccontano, con uno sguardo sul mondo contemporaneo attraverso le opere di 10 donne che si concentrano sul tema della guerra e dei conflitti presentando anteprime assolute come Tutte le anime del mio corpo della regista triestina Erika Rossi, la storia di una donna che dopo la morte della madre trova il diario di una giovane partigiana.

Il Festival ospita ovviamente sezioni non competitive aperte anche a film con regia maschile, che rimangono comunque incentrate sul tema guida dell’edizione 2016 e presenteranno dei focus sulla situazione politico-sociale della Turchia, esaminando la produzione cinematografica moderna del Paese, privilegiando ovviamente quella in rosa. Inoltre segnaliamo anche una tavola rotonda sul ruolo della donna nell’industria cinematografica: ”Tra Fiction e documentario: il cinema delle donne in Italia e in Europa”.

Nel ricco palinsesto del Festival trovano spazio anche i workshop di videomaking, con due percorsi formativi: il primo è in programma dal 14 al 17 marzo alla Fabbrica del VaporeLe migrazioni: come e perché raccontarle, con le immagini” a cura del documentarista Paolo Martino; il secondo è invece curato dalla videomaker Alessandra GhimentiGuardare dentro, guardare oltre”, si svolgerà invece il 21 e 22 marzo alla Casa dei Diritti.

Gli appuntamenti da mettere in agenda sono tanti e dislocati in diverse location, per conoscerli tutti potete consultare il sito ufficiale di Sguardi Altrove Film Festival.

 

 

Sguardi Altrove Film Festival
17 – 25 marzo 2016
Vari luoghi
Milano 

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