Appunti per l’artista

Una rassegna eterogenea di opere che delineano il percorso di Matthew Broussard: dal 3 marzo al 3 aprile, la ALSON GALLERY di Milano presenta una mostra dedicata all’artista capace di coniugare materiali dissimili e sensazioni contrastanti.

di Samantha Colombo | 1 marzo 2016

Americano di nascita e italiano d’adozione, Matthew Broussard è un artista che da sempre gioca a intrecciare linguaggi e materie, in una continua stratificazione di sensazioni. L’unione della fermezza materica del ferro con la leggerezza della foglia d’oro è uno dei suo tratti distintivi, che sarà possibile ammirare nel corso della mostra Notes to Myself / Taccuino presso la ALSON GALLERY di Milano, dal 3 marzo al 3 aprile.
Più che una rassegna tematica, la mostra è l’unione di opere eterogenee che hanno segnato il percorso dell’artista. In una scelta tra i diversi pezzi presenti, è doverosa la partenza da Prophet: gancio e puleggia in ghisa sono infatti sospesi come una spada di Damocle su tutti noi, in un contrasto a dir poco straniante con la parola doubt in delicata foglia d’oro.

 

Tra le altre opere, Tinker non è una semplice installazione, bensì un vero caleidoscopio: un’opera a sua volta composta di più pezzi, tutti realizzati in acciaio e luci a LED. E sono proprio i raggi luminosi a rischiarare di vita le diverse forme tagliate nel metallo, sottolineandone i contorni e invitando chi le osserva a porsi con un nuovo sguardo nei confronti della realtà.
Accanto al quotidiano, l’ispirazione di Broussard affonda le sue radici anche nell’arte stessa: è il caso ad esempio di Calavera, un’opera che fa riferimento a Riding With Death di Basquiat e a una delle scene conclusive de La Dolce Vita di Federico Fellini. Su questa trama si innestano i riferimenti alle maschere popolari messicane, scatenando un turbine dove morte e vita si intrecciano.
Nasce invece da una fotografia del fiume Hudson ghiacciato Winter Formulae, in un rimando diretto che l’artista crea con una poesia di Tomas Tranströmer. Infine, ma non certo per importanza, il trittico The Fold è l’incredibile connubio di antico e contemporaneo, nato dall’unione di un dipinto del barocco napoletano e della tecnica di foglia oro su ferro, in cui Broussard è maestro.

 

Notes To Myself / Taccuino
ALSON GALLERY
Via San Maurilio, 11 – 20123 Milano
Per informazioni: www.alsongallery.comwww.matthewbroussard.com

 

Immagine in apertura: “Tinker”.

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