Tutti invitati all’Ora della Terra

Italia vista dallo spazio

Una mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici, una partecipazione sentita di milioni di persone dal nord al sud del mondo: il 19 marzo si svolge Earth Hour – l’Ora della Terra, manifestazione che invita tutti a spegnere simbolicamente la luce e accendere la speranza in un futuro migliore.

di Antonella Armigero | 11 marzo 2016

Dalla prima edizione che si è svolta nel 2007 in Australia, quando la sola città di Sidney si è unita in una grande ola di buio, Earth Hour, l’iniziativa organizzata dal WWF è cresciuta, coinvolgendo di anno in anno tantissime altre città del globo, che hanno deciso di partecipare lasciando al buio, piazze monumenti, case e luoghi simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, la Torre Eiffel, il Cristo Redentore a Rio, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

È un gesto simbolico quello di spegnere la luce per un’ora che contiene un messaggio importante, la volontà delle persone di cambiare le cose, e la consapevolezza di un problema reale. Impossibile non ricordare il recente discorso di Leonardo di Caprio alla  premiazione degli Oscar, che ha fatto notare come quest’anno sia stato uno dei più caldi di sempre e che ha ribadito quanto il problema dell’innalzamento della temperatura sia una minaccia reale, concreta e vicina.

Un messaggio quello dell’Ora della Terra, rivolto soprattutto  ai governi che hanno messo in atto provvedimenti a livello nazionale e globale troppo lenti e poco aggressivi.  Nella COP21 di Parigi, tenutosi a dicembre del 2015, si è però raggiunto un accordo storico che può segnare un’inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico.  La mobilitazione che è rivolta  tutti gli abitanti del pianeta, in particolar modo alle nuove generazioni, alle istituzioni, ma anche alle imprese e agli attori dell’economia del futuro, ha lo scopo di sensibilizzare i Governi, in modo che assumano la crisi climatica come una priorità.

L’appuntamento per spegnere la luce e accendere il cambiamento è alle ore 20.30 del 19 marzo, quest’anno Eart Hour coincide con la Festa del papà e precede di un giorno l’equinozio di primavera. Sono in programma moltissimi eventi legati a questa iniziativa, come ad esempio la Cena di EH, organizzata da WWF e Altromercato. Si tratta della più grande cena equosolidale a lume di candela d’Italia a cui siamo tutti invitati, infatti sarà possibile organizzare la serata direttamente a casa propria oppure in tantissime botteghe Altromercato in Italia e a Fa’ la cosa giusta, la Fiera degli stili di vita sostenibili.  È possibile aderire e iscriversi cliccando qui.

Cene sociali al buio, camminate nella natura, nei parchi cittadini e nei boschi, ma anche osservazione guidata del cielo e concerti, qui sotto potrete consultare la mappa e scegliere in base alla vostra posizione a quale unirvi.

Oltre alla partecipazione fisica alle serata è possibile diffondere questo messaggio anche sui social, condividendo le proprie foto, idee e messaggi con i tag #changeclimatechange #oradellaterra

Pronti a spegnere la luce per la Terra?

 

Earth Hour – Ora della Terra 
Evento globale
19 marzo – 20.30 ora locale.

 

Immagine d’apertura, Italia illuminata vista dalla stazione spaziale internazionale.

 

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