Una primavera di ritorni al futuro

Foto Museo del 900 - Flickr Comune di Milano

Manca poco alla Primavera e oltre a prepararci a vivere la città durante la bella stagione, siamo pronti a un palinsesto culturale davvero ricco e coinvolgente: mostre, teatro, musica, design e cinema dal 22 marzo al 31 maggio.

di Antonella Armigero | 15 marzo 2016

Oltre 100 appuntamenti sparsi negli angoli e nei luoghi più suggestivi della città, cultura a tutto tondo e per tutti i gusti animeranno la Primavera di Milano, capofila di tutti gli eventi in programma la mostra dedicata a Umberto Boccioni a Palazzo Reale.

Un palinsesto ragionato quello proposto da Comune di Milano dal titolo Ritorni al futuro, che ha come scopo quello di interpretare la città in un momento di fermento culturale e sociale che guarda al futuro appunto. A questo proposito proprio l’opera di Boccioni è emblematica della tensione del presente verso il futuro. La mostra Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e Memoria frutto della collaborazione tra il Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale debutterà il 23 marzo e cade nel centenario dalla morte dell’artista. Oltre 280 opere tra disegni, sculture, dipinti,  fotografie, libri riviste e documenti alcuni di questi inediti recentemente scoperti. La mostra sarà visitabile fino al 10 luglio, informazioni più dettagliate a questo link.

Sempre dal 23 marzo Palazzo Reale ospiterà la mostra 2050. Breve storia  del futuro, titolo tratto dall’opera di Hacques Attali che presenta le tematiche illustrate nei saggi dell’autore e qui presentate in 8 stazioni attraverso 50 opere di artisti contemporanei internazionali.  La terza mostra prevista partirà invece il 9 aprile e sarà dedicata a Studio azzurro. In Immagini sensibili saranno, infatti, ripercorsi i 35 anni di ricerca artistica del collettivo riconosciuto a livello internazionale e alla ricomposizione della installazioni più significative della sua storia, a cui si aggiungerà un’installazione inedita dedicata a Milano.

Non solo  mostre ma anche teatro con l’Opera da tre soldi in scena al Teatro Strehler dal 19 aprile all’11 giugno e cinema con il 26° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina in programma dal 4 al 10 aprile in diversi spazi della città, come il Teatro dell’Arte/Triennale di Milano, l’Auditorium San Fedele, lo Spazio Oberdan, l’Institut Français Milan, la Casa del Pane di Porta Venezia.

Impossibile segnalare tutti gli eventi, ma tra gli altri menzioniamo il Wired Next Fest dal 26 al 29 maggio ai Giardino Indro Montanelli e il Meetings Festival 2016 ospitato dal 12 aprile al 31 maggio alla Palazzina Liberty.  Il titolo scelto per questa edizione è Bach to the future e comprende concerti di orchestre e cori giovanili che si esibiranno nelle opere di Bach, radice della nostra cultura musicale a cui tornare, interessanti anche le attività dedicate al manifesto Music Against Child Labour.

Inoltre in occasione della Design week 2016 dal 12 al 17 aprile si terrà SuperDesign Show, il nuovo format di Superstudio che guarda al domani, puntando l’attenzione su prodotti innovativi, tecnologie e progetti di ultima generazione, in questo caso creatività e futuro si riconfermano un binomio vincente.

L’elenco completo di tutte le attività del palinsesto culturale di Ritorni al Futuro è disponibile a questo link.

Ritorni al futuro
22 marzo 31 maggio

Immagine d’apertura da Flickr del Comune di Milano Museo del Novecento.

 

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