Reality Machine

5-dimensionel pavilion, 1998, Strandparken, Holbæk, Danimarca. Foto di Noshe

Li chiama macchine della realtà. Sono progetti che utilizzando forme visionarie cercano di rappresentare idee astratte e sono il frutto della mente di Olafur Eliasson. Danese, di origini islandesi, Eliasson ha fondato l’omonimo studio a Berlino nel 1995 con il sogno di trasformare le sue visioni in realtà artistiche. Eliasson nutre da sempre un interesse per l’interdisciplinarità e per la sperimentazione nell’ambito delle costruzioni. Attratto dagli spazi pubblici, il suo lavoro ventennale si è concentrato su esperimenti di piccola scala, ma anche progetti più grandi. Per le sue costruzioni l’artista si avvale di molti elementi, alcuni anche naturali come l’aria, la temperatura dell’ambiente e l’acqua, con lo scopo
di rendere partecipe lo spettatore di ciò che osserva.

testo di Carolina Saporiti

 

In apertura 5-dimensionel pavilion, 1998, Strandparken, Holbæk, Danimarca. Foto di Noshe, Holbæk Kommune, Denmark. © 1998 Olafur Eliasson.

Portfolio pubblicato su Club Milano 33, luglio – agosto 2016. Clicca qui per scaricare il magazine.

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