Attorno alla Scala

Spazio Milano 10, ph francesco fioramonti

L’area che circonda uno dei più prestigiosi teatri al mondo unisce il fascino di un tempo a una serie di nuovi, imperdibili indirizzi. Dal barbiere vintage al ristorante gourmet, il passo è breve. Ecco un tour da compiere prima e dopo aver assistito a uno spettacolo.

di Marzia Nicolini

 

Al via la fastosa stagione lirica dell’autunno al Teatro La Scala: per l’inaugurazione di domenica 7 dicembre, il sipario si alzerà sulla prima versione di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, rappresentata per la prima volta nel 1904 proprio nel teatro milanese, nei due lunghi atti che scossero il pubblico dell’epoca. Luogo iconico della Milano che fu, La Scala rimane al centro degli appuntamenti più “in” del capoluogo lombardo. «Esco ora dalla Scala: è per me il primo teatro del mondo, perché è quello che procura dalla musica i maggiori piaceri. Quanto all’architettura, è impossibile immaginare nulla di più grande, più solenne e nuovo», scriveva Stendhal nel 1816, raccontando entusiasta del suo soggiorno italiano. Oggi come ieri, l’area che circonda il teatro sembra aver conservato quella solenne eleganza e quel fascino alto borghese che ammaliavano il letterato francese (e non solo) molto tempo fa. Merito dei prestigiosi palazzi storici tutt’attorno, del pavé, dei tram, dei monumenti e di una serie di indirizzi – vecchi e nuovi – davvero speciali.

Antica Barberia Colla
Il tour ha inizio con l’Antica Barbieria Colla di Franco Bompieri, tra le più note botteghe di barbiere di Milano per prestigio, clientela e tradizioni. Aperta da Dino Colla nel 1904 ed ereditata dal barbiere mantovano che le ha dato il nome, si trova proprio dietro la Scala ed è stata frequentata negli anni da personaggi di spicco come Benigni, Totò, grandi banchieri e politici di spicco. Il suo bello è l’atmosfera vintage: qua il tempo sembra essersi fermato. Anche le tecniche di lavorazione sono rétro: il taglio viene eseguito solo a forbice, la barba anche. Oggi che è stata ristrutturata – senza intaccarne il fascino antico – vende anche i suoi prodotti della tradizione, come la lozione purificante al capsico e mentolo e il latte dopobarba al tabacco verde o quello al sandalo. Per veri nostalgici, hipster e appassionati di grooming. Non molto lontano, in via Silvio Pellico, è stato da poco inaugurato l’hotel Room Mate Giulia a firma della designer Patricia Urquiola. Con una lobby vivace, che a pattern geometrici accosta libri e souvenir di Milano, morbidi e spessi tappeti e arredi culto di Moroso, Albini e Glas Italia (fra gli altri), l’albergo è la meta ideale per appassionati di design e non solo: impossibile non apprezzarne l’estetica curata, gli accostamenti cromatici inediti, l’atmosfera raffinata e al contempo domestica, dichiaratamente ispirata al mood meneghino. La vera chicca, però, è rappresentata dalla colazione: da brava spagnola, la Urquiola ha voluto creare un angolo rilassato e informale al pianterreno, dove gli ospiti possono gustare un’infinità di delizie dolci e salate fino a mattinata inoltrata. Se non è relax questo…

Pasticceria Marchesi

Pasticceria Marchesi, all’interno di Prada Galleria

Altro indirizzo, altra storia: spostandosi in Galleria Vittorio Emanuele, vale la pena programmare una tappa dolce nel nuovo punto vendita della storica pasticceria Marchesi. Situata all’interno di Prada Galleria, accoglie con un’ambientazione antica très chic: i banchi per la pasticceria – tutta rigorosamente preparata in loco – richiamano lo stile degli arredi originali dello storico punto vendita, mentre tavolini con ripiani in marmo, poltroncine e divani in velluto verde completano l’interior del locale, aperto tutti i giorni da sera a mattina. Gli scorci sugli splendidi affreschi e sui preziosi pavimenti a mosaico della Galleria sono impagabili. Per non parlare delle suggestioni regalate dalle brioche fragranti e dalle celebri praline di cioccolato. L’itinerario gourmet non può dirsi completo senza aver assaggiato i piatti del ristorante Spazio Milano, all’ultimo piano del Mercato del Duomo, con vista sulla piazza. A capo del progetto è lo chef abruzzese tre stelle Michelin Niko Romito, che ha messo in cucina i giovani e talentuosi cuochi della scuola Niko Romito Formazione. L’ambiente si può definire giovane e frizzante e i piatti sono altrettanto dinamici e contemporanei: il sapiente utilizzo delle materie prime e gli abbinamenti inaspettati, infatti, puntano a esaltare al massimo il gusto. Imperdibili gli gnocchi di patate con pomodoro arrosto e ricotta scorza nera, mentre come dolce si consiglia di provare il cremoso di mandorle, limone, basilico e frolla integrale. In lontananza, sembra quasi di sentire le melodie classiche della Scala. Magie del centro di Milano.

 

In apertura: Spazio Milano 10, ph. Francesco Fioramonti.

 

Articolo pubblicato su Club Milano 35, ottobre – novembre 2016. Clicca qui per scaricare il magazine.

Room Mate Giulia

Room Mate Giulia

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