La città dei libri

Gogol&Company

A Milano i libri si leggono in lingua, accompagnano la cena, si regalano, si ascoltano in letture fatte da attori e soprattutto si commentano insieme. Da nord a sud, una mappa dei numerosi club di lettura che ridisegnano la città.

di Elisa Zanetti

«[…] Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante […]»
(Dante, Divina Commedia, Inferno, V, vv. 133 – 138).

E chi lo sa che i milanesi, memori del grande amore che travolse Paolo e Francesca non scelgano di leggere insieme sperando a loro volta di innamorarsi follemente? Non ci è dato sapere, ma quello che è certo è che nel capoluogo meneghino leggere piace. Molto. Sono tanti i luoghi della città dove lettori di ogni tipo possono incontrarsi per condividere le proprie pagine preferite, una riflessione, un momento in compagnia. Iniziate sedendovi nel bel salotto ottocentesco della Fondazione Adolfo Pini, al 2 di corso Garibaldi, sotto un soffitto a cassettoni e fra pregiate maioliche sarà bello passeggiare per le città a braccetto con i personaggi dei romanzi preferiti grazie a Leggere le città, gli incontri dell’omonimo circolo dei lettori dedicati alla scoperta letteraria di luoghi e geografie, o ancora fare una chiacchierata fra donne con Conversazioni tra amiche che leggono, momento dedicato a scrittrici classiche e contemporanee. Condotti dalla editor e consulente editoriale Laura Lepri, gli incontri abbinano alla lettura, spesso fatta da attori professionisti, esposizioni fotografiche e ascolti di musiche legate al tema della serata.

Si legge in lingua a Il Libro, dove una volta al mese appassionati lettori si incontrano per commentare in inglese, tedesco, francese o spagnolo un libro scelto di appuntamento in appuntamento. Fra i cicli più gettonati quello dedicato a Shakespeare e il Mistery Club, che prevede la lettura di un giallo sino a una certa pagina, dopo di che durante l’incontro i lettori sottopongono agli altri la propria ipotesi sul presunto colpevole, per scoprire infine a casa chi aveva condotto meglio la propria indagine. Gli ispanofoni non potranno perdere i due club dell’Instituto Cervantes: uno dedicato alla poesia e l’altro alla letteratura. Anche qui si legge a casa e ci si ritrova per commentare insieme i testi, alle volte con la presenza di autori, critici e docenti universitari.

Libreria Verso

Libreria Verso

Più conviviali le atmosfere proposte da LibrOsteria e Gogol & Company, due ariosi locali le cui vetrate si affacciano su piccole piazze e aree pedonali. Il primo, aperto questo settembre, è spe- cializzato nella vendita di usato di qualità e offre la possibilità di pranzare, cenare e fare l’aperitivo immersi fra i libri e non solo: potreste trovarvi a ricevere una dedica fatta da un attore direttamen- te al vostro tavolo oppure ad ascoltare le perfor- mance degli artisti che animano il locale. Radicata da sette anni al 101 di via Savona è invece Gogol & Company, una libreria che ama parlare di sé come di un presidio sociale. L’idea è quella di restare aperti per molte ore, di essere un riferimento per il quartiere, invitando alla lettura sulle comode poltrone dello spazio anche chi magari era passato semplicemente con l’intenzione di bere un bicchiere di vino. Speciali le letture ad alta voce, dove non importa se il libro letto sia una novità, un inedito o un classico, ma l’unica cosa che conta è lasciare spazio al suono della voce e ai mondi racchiusi fra le pagine.

Fondazione Adolfo Pini

Fondazione Adolfo Pini

La blogger e scrittrice Camilla Ronzullo di Zelda was a writer ha creato il Bookeater Club con tanto di tessera per documentare le proprie letture e ottenere uno sconto sull’acquisto dei libri. Ogni mese la community si incontra nella libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele per parlare di classici o novità, italiani o stranieri, romanzi o raccolte di racconti. Anche da Il mio libro si può prendere parte a un circolo di lettori e non solo: la libraia Cristina Di Canio ha dato vita a una versione letteraria del caffè sospeso: gli affezionati acquistano e lasciano in dono il loro libro preferito per un altro lettore. Non mancano i club per i più piccoli: da Aribac ogni venerdì si tengono letture ad alta voce per bimbi dai tre ai sette anni, mentre ogni tre settimane un gruppo di adolescenti si incontra per commentare insieme i libri letti. Si possono imparare a disegnare draghi e principesse insieme a un fumettista o dare spazio alla manualità con i numerosi laboratori. Per i genitori invece incontri con psicologi per trattare temi legati all’infanzia e allo sviluppo. Da Verso i libri non solo si leggono, ma si creano: nello spazio dedicato ai bambini grazie ai collage, fra una lettura animata e l’altra, e per gli adulti durante gli Editors’ Friday, quando gli editori incontrano i lettori per raccontare la professione di chi i libri li fa.

 

NDIRIZZI
Circolo dei lettori Fondazione Adolfo Pini
corso Garibaldi 2
Il Libro
via Ozanam 11
Instituto Cervantes
via Dante 12
LibrOsteria
via Cesare Cesariano 7
Gogol & Company
via Savona 101
Bookeater Club
presso libreria Rizzoli
Galleria Vittorio Emanuele 2
Il mio libro
via Sannio 18
Aribac
via Porpora 61
Verso
corso di Porta Ticinese 40

 

In apertura gli scaffali di Gogol & Company. Bar e libreria insieme il locale organizza numerosi eventi culturali e accoglie sulle sue comode poltrone chiunque abbia voglia di fermarsi a leggere.

Articolo pubblicato su Club Milano 35, ottobre – novembre 2016. Clicca qui per scaricare il magazine.

Commenti

commenti

Be first to comment