Riaprono i Caselli daziari

Progetto recupero ex caselli-arco-della-pace

È stato firmato il progetto di restauro dei Caselli daziari di piazza Sempione che per la primavera 2017 apriranno di nuovo le porte alla cittadinanza nelle vesti di poli destinati alla cultura alimentare (Casello di Levante) e all’arte (Casello di Ponente).

1 dicembre | di Redazione web

Completati il restauro delle parti esterne monumentali sono state avviate anche le opere di restauro e di rinfunzionalizzazione degli spazi interni dei due ex caselli daziari all’Arco della Pace, a cura di L22, brand del Gruppo Lombardini22. Il tutto porterà alla rinascita e alla riapertura delle strutture per la primavera 2017.

Progettato da Luigi Cagnola in piena euforia napoleonica, l’Arco della Pace presenta, infatti, ai lati due piccoli edifici gemelli, degli ex caselli daziari, chiusi da tempo salvo essere stati affidati (era il 2014) da parte dell’agenzia del demanio in concessione d’uso e di valorizzazioni a titolo oneroso a Pessina Costruzioni, che a sua volta ha incaricato L22, un brand del gruppo Lombardini 22, di sviluppare il progetto di rimessa in uso attraverso totale restauro e risanamento conservativo.

La sfida raccolta da L22 è quella di integrare la conservazione delle peculiarità storico architettoniche dei due edifici con la loro valorizzazione funzionale e la possibilità di reinserimento nel tessuto urbano e socio economico di cui fanno parte. Ecco allora che il casello di Levante diventerà il polo destinato alla divulgazione e sperimentazione della cultura alimentare e sarà dedicato alla ristorazione e a ospitare eventi legati al food, mentre il casello di Ponente sarà dedicato alla diffusione dell’arte e della cultura del territorio, agli eventi che hanno come obiettivo la valorizzazione delle eccellenze artistiche di Milano e della Lombardia.

Gli interventi principali che verranno effettuati sono la creazione di una passerella pedonale, la copertura del cortile, la chiusura sia del vestibolo sia dell’arco con delle pareti vetrate per renderli maggiormente fruibili e trasformarli da luogo di passaggio a luogo di sosta, relax e divertimento. Questi interventi mirano a valorizzare al meglio gli spazi permettendo a tutti di vivere la loro storia e il presente nella scoperta delle nuove funzioni assegnate.

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