È capodanno cinese

Capodanno Cinese Milano 2017

Il 28 gennaio con l’inizio l’anno del gallo e si festeggia il Capodanno Cinese e la Chinatown meneghina oltre ad accogliere la consueta parata per le vie del quartiere, quest’anno celebra l’integrazione con immagini proiettate sui palazzi.

di Marilena Roncarà | 25 gennaio 2017

Il 28 gennaio è il Chun Jie, la Festa di Primavera o meglio il Capodanno Cinese che quest’anno sancisce la fine dell’anno della Scimmia e l’inizio di quello del Gallo che poi si chiuderà il 15 febbraio 2018. Secondo l’astrologia cinese questo nuovo anno nasce sotto il dominio del Gallo di Fuoco, segno adrenalinico, generoso e talentuoso che porterà nuove possibilità lavorative e innovazioni in tutto il mondo, positive speriamo noi. Il Gallo con la sua cresta e le piume colorate è vanitoso, ed ecco che moda, estetica e look potrebbero assumere una rilevanza particolare.

Ma lasciando da parte le previsioni astrologiche segnaliamo invece la grande festa che, come ogni anno, animerà la comunità Cinese meneghina. Per quest’anno l’appuntamento è domenica 5 febbraio e il fulcro dei festeggiamenti è Paolo Sarpi, la Chinatown cittadina per eccellenza. Proprio qui va in scena la tradizionale parata in costume, uno spettacolo tra dragoni di carta, figuranti, musica e danze tradizionali dove a spiccare è il colore rosso. Secondo la leggenda questo colore serviva, infatti, a spaventare Nian, il mostro che una volta all’anno esce dalla sua tana per invadere e saccheggiare i villaggi. L’appuntamento è alle 14 in piazza Gramsci e da qui la sfilata si muoverà lungo via Sarpi per poi concludersi come ogni anno in via Procaccini, alla Fabbrica del Vapore. Per l’occasione Paolo Sarpi è agghindata con le tipiche lanterne rosse, simbolo di buon augurio per il Capodanno.

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Novità di quest’anno sono le immagini proiettate sulle facciate delle case che celebrano l’integrazione. Da sabato 28 gennaio, giorno in cui inizia l’anno lunare del Gallo e fino al 5 febbraio su tre edifici della Chinatowon milanese vengono proiettate, dalle 18 alle 8, immagini evocative della presenza cinese a Milano nel corso degli anni. Il progetto si chiama Chinamen e gli autori sono una coppia di videomaker e illustratori milanesi: Ciaj Rocchi e Matteo Demonte, mentre a promuoverlo il centro studi Codici Ricerca e Intervento che, con il sinologo Daniele Brigadoi Cologna, segue con passione le metamorfosi del quartiere. L’iniziativa è inoltre all’interno del progetto Milano Città Mondo #2 Cina, organizzato dal Mudec con il Comune e il Forum della Città Mondo.

Le immagini saranno proiettate tra via Sarpi, al civico 53 e via Lomazzo, civico 6 e illustreranno proprio l’evoluzione del fenomeno integrazione, dal venditore di perle “matte” (con un’immagine d’epoca databile 1926 e 1927) alle icone dell’incontro tra i mondi: un cinese col codino, che ricorda la delegazione della corte imperiale Qing all’Expo di Milano del 1906, un venditore di cravatte anni Trenta e un ragazzo di oggi. L’abbraccio di Milano ai cinesi è, invece, tutto racchiuso nella terza immagine sul lato della chiesa della Santissima Trinità di via Giusti: una foto elaborata di una delle tante coppie miste (marito cinese e moglie lombarda) che si sono formate a partire dagli anni Quaranta.

Infine tra gli eventi collaterali il Mudec, il Museo delle Culture di via Tortona 56, organizza un laboratorio dedicato ai più piccoli per imparare i segni dello zodiaco cinese e le tradizioni che segnano il passaggio al nuovo anno. Per i bambini da 6 ai 10 anni l’appuntamento è dalle 11 alle 12:30 del 5 febbraio in via Tortona 56 per cimentarsi nell’arte della carta ritagliata e realizzare le tipiche decorazioni per Capodanno. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare scrivendo a c.museoculture@comune.milano.it.

 

 

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