Arriva la Biblioteca degli Alberi

Giardini Pubblici via De Castilla, ph. Marco Garofalo

Tra foreste circolari, stanze vegetali e campi irregolari a Porta Nuova arriva la Biblioteca degli Alberi e il 1 aprile è festa di primavera per l’inaugurazione del giardino pubblico di via De Castillia.

di Marilena Roncarà | 29 marzo 2017

La notizia è di quelle da segnare in agenda: sabato 1 aprile apre un lotto del grande parco tematico di Porta Nuova: la Biblioteca degli Alberi, che una volta ultimato sarà il terzo più grande della città con 9,5 ettari di terreno di terreno, 23 specie diverse di piante, miniforeste circolari e percorsi ciclabili, un innovativo giardino botanico che raduna alberi e piante basse sistemate come nuove architetture. Sempre il 1 aprile si festeggia anche l’avvio dei lavori del secondo lotto che dovrebbe essere pronto a fine estate 2017, mentre la consegna del parco completo è prevista per il 2018.

La festa di sabato 1 aprile è quindi per l’apertura dei quasi 8mila metri quadri del giardino pubblico in via de Castillia 28 intorno alla Fondazione Riccardo Catella. Qui sono ospitate 3 tipologie di alberature: Frassinus Excelsior, Populus Nigra Italica, Carpinus Betulus, 44 alberi, due campi da bocce, giochi d’acqua e un innovativo parco giochi accessibile anche a bambini con disabilità. Sempre in questo primo lotto sono previsti una serie di orti didattici (circa 260 metri quadri) con un programma di orticoltura urbana aperto alla cittadinanza.
«I milanesi ameranno questo parco come hanno da subito apprezzato l’intervento di riqualificazione della zona» – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran nella conferenza di inaugurazione, che prosegue  – «Avere il parco ci aiuta nel racconto della città e insieme cambia, arricchendola, l’esperienza anche di chi si trova a essere di passaggio in città».
Quella di Porta Nuova da aerea dimessa e abbandonata è diventata, infatti, un nuovo centro per Milano e come precisa Manfredi Catella, fondatore e a.d. di Coima, la società che ha sviluppato e co-gestito la riqualificazione dell’intera area – «Questa del parco era l’ultima tessera mancante di un grande progetto ideato e costruito attorno a quello che sarebbe diventato un nuovo spazio green».

Il progetto del parco comincia da lontano: era il 2004 quando l’Amministrazione Comunale ha indetto un concorso internazionale e il 2014 quando il progetto dello studio olandese Inside Outside e di Petra Blaisse ha vinto la competizione. «Il primo obiettivo – precisa la stessa progettista Blaisse – era realizzare un parco che fosse davvero pubblico e mettesse in comunicazione tutta la comunità. Tra l’altro la mia prima ossessione è creare ponti che possano mettere in collegamento pezzi di mondo, evitando qualsiasi tipo di barriera».

E in effetti questo nuovo parco si configura come un anello di congiunzione fra spazi pubblici, infrastrutture, architetture verticali e orizzontali dei quartieri circostanti, collegando Piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su via Melchiorre Gioia, alla promenade verde di Varesine e al giardino di via de Castillia. In sostanza la Biblioteca degli Alberi crea l’area pedonale più ampia della città con 170mila mq e 5 km di piste ciclabili.

 

Giardino via De Castilla, ph. Marco Garofalo

Giardino pubblico, via De Castilla, ph. Marco Garofalo

Il tema dei percorsi e delle connessioni è infatti alla base del progetto La Biblioteca degli Alberi, che deve il suo nome al fatto di radunare singole specie di alberi (querce americane, pioppi) per creare delle “stanze vegetali” illuminate in modo diverso dal resto del verde, come una sorta di innovativo orto botanico consultabile al parco. Tre sono gli elementi principali: i percorsi lineari che mettono in relazione le aree esterne ed interne; i campi irregolari, che disegnano giardini, prati, aiuole fiorite e piccole piazze; le foreste circolari, gruppi di alberi che creano vere e proprie ”stanze verdi” in cui rilassarsi in contrapposizione con gli spazi liberi del parco. Il parco ospiterà circa 450 alberi di 19 specie arboree differenti, 34.800 mq di prato e quasi 90.000 piante tra siepi, arbusti, rampicanti, piante acquatiche e piante ornamentali ed è il primo a Milano disegnato secondo un concept contemporaneo, qualcosa di davvero inusuale.

Nell’attesa del suo completamento e durante tutte le fasi di cantiere è possibile partecipare a MiColtivo nel Parco, una serie di iniziative (dalle visite guidate agli Open Days in cantiere) promosse dalla Fondazione Riccardo Catella per sensibilizzare i cittadini sull’importanza del verde in città.

 

Inaugurazione giardino pubblico via De Castillia 28
sabato 1 aprile 2017
ore 10 Apertura del giardino e colazione
ore 11 Laboratori didattici per bambini nell’orto del giardino e attività ricreative
ore 11 Tornei nelle bocciofile del giardino
ore 13 Conclusione

Biblioteca Alberi, Foto Marco Garofalo

 

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