Isola Design District

Ci siamo quasi, l’edizione 2017 del Fuorisalone in programma dal 4 al 9 aprile è alle porte e tra le tante novità di quest’anno, c’è il debutto di un nuovo distretto di design all’ombra del Bosco Verticale: benvenuto Isola Design District. 

di Redazione web | 15 marzo 2017

Artigiani, giovani designer e brand emergenti sono i protagonisti dal 4 al 9 aprile di Isola Design District, nuovo distretto del design del quartiere Isola, pronto a coinvolgere le attività commerciali locali, anche esaltando il patrimonio storico e artistico dell’area.

È un distretto locale ma che parla una lingua internazionale, con Giappone e Olanda protagonisti. Per l’occasione il designer nipponico Kensaku Oshiro espone nel suo nuovo studio di via della Pergola, la Chiavari Chair realizzata per il pluripremiato ristorante Keisuke Matsushima dell’omonimo chef a Nizza. Il Giappone è rappresentato anche dai designer Tomoya Tabuchi e Tomoyuki Sakakida con i loro nuovi progetti realizzati per e’interiors, azienda contract con base a Tokyo.
Con Dutch Invertuals che ospita Harvest allo Spazio O’, ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit e Social Label da Crud, l’Olanda mette invece in mostra da un lato il futuro del design e dall’altro il design come possibilità di rivalsa socio-economica per individui svantaggiati.
Gli spazi del Frida, storico locale del quartiere ospitano la mostra Obstacles and Solutions, curata da Valia Barriello, una riflessione sulle difficoltà che i progettisti devono affrontare durante la realizzazione dei loro prodotti. In mostra, oltre a una selezione di designer emergenti, anche professionisti affermati come Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini, Carlo Contin, Federico Angi.

Largo ai giovani designer al Milan Design Market che, dopo il successo dell’anno scorso, per la sua seconda edizione si sposta all’interno dello studio fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri che ospiterà, tra l’altro, i lavori di 30 designer provenienti da diverse parti del mondo, un robot a 6 assi che durante tutta la settimana del Fuorisalone produrrà oggetti in stampa 3D, e ancora le lampade Junit dell’azienda tedesca Schneid. Non mancheranno workshop ed eventi quotidiani per i visitatori.

Tra i tanti artigiani coinvolti Pietro Algranti apre le porte del suo studio di via Pepe dove realizza arredi partendo dal recupero di materiali come legno, ferro, rame e alluminio, mentre installazioni e mostre saranno allestiti in molti ristoranti e attività commerciali della zona, in modo da completare il percorso di scoperta del quartiere da parte degli appassionati di design.

Spazio anche al green con l’installazione realizzata da Offfi nel suo laboratorio botanico di via Carmagnola, il Suspended Garden di Bici&Radici al Milan Design Market e il progetto Green Island dell’artista Emila Faro che fa tappa nelle vetrine di Tiger di Porta Garibaldi, nell’Algranti Lab e nello showroom di eco-arredamento Riva Reno.

Da segnalare, infine, il concorso di idee Isola Is, realizzato grazie alla collaborazione del Politecnico di Milano-Scuola di Design e rivolto a studenti dell’università e neolaureati chiamati a sviluppare un progetto di elementi segnalatori che migliorino la percezione del quartiere e l’orientamento al suo interno.

Appuntamento martedì 4 aprile per l’opening day.

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