Lo sguardo di Miart

Contemporary_PLUTSCHOW GALLERY

Prende il via il 31 marzo nei padiglioni di Fieramilanocity la ventiduesima edizione del miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che da sempre predilige la qualità sulla quantità, un riferimento per professionisti, collezionisti e appassionati del settore.

di Redazione web | 31 marzo 2017

Sotto la nuova direzione artistica di Alessandro Rabottini, il miart la fiera di arte moderna e contemporanea di Milano presenta quest’anno un nuovo progetto espositivo, ampliando il periodo di realizzazione delle opere proposte che da tutto il XX secolo si ampliano a comprendere i giorni nostri, anche includendo il design a tiratura limitata. Confermate le sezioni principali Emergent, First Step, Established Contemporary ed Established Masters. C’è poi una nuova sezione su invito Generations, che è uno sviluppo della precedente sezione THENnow, per cui a partire da ora il confronto è pensato tra artisti di generazioni diversi, a prescindere dalla contrapposizione tra artista storico e artista contemporaneo. Un’altra novità è On Demand, una sezione trasversale che incoraggia le gallerie a esporre opere context-based, opere site-specific come installazioni e wall paintings, progetti da realizzare, commissioni, performance, in sostanza opere che, per esistere, hanno bisogno di essere attivate da chi le possiede.

L’ampia selezione di gallerie presentate, di periodi storici e ambiti di interesse, spaziando appunto dall’arte del secolo scorso per arrivare fino alle ultime proposte dell’arte contemporanea, consente al miart di attrarre sia collezionisti che appassionati di arte moderna. Un pubblico trasversale, quindi, che sceglie la qualità sulla quantità e che apprezza la possibilità di guardare con attenzione, parlare, informarsi e conoscere, tutti elementi che una fiera d’arte come il miart garantisce in primis.
L’obiettivo resta quello di confermare la centralità di Milano come capitale della cultura e della creatività in Italia, offrendo anche attraverso un sempre maggiore carattere di internazionalità, uno sguardo fresco e dinamico che sappia stare al passo con l’arte e il suo incessante movimento.

 

miart 2017
31 marzo – 2 aprile 2107
fieramilanocity
ingresso viale Scarampo
Milano gate 5, padiglione 3
www.miart.it
www.carnetdemiart.it

In apertura: AVAF
Birds Sing Tribute to vanishing Sand Mountain after Twilight Acid Rain_
acrylic and oil on canvas
183 x 275 cm
Courtesy of the artist and Plutschow Gallery  

Miart 2017

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