La Biblioteca in Attesa

Biblioteca in attesa

Nel Salone centrale dell’anagrafe di via Larga nasce in via sperimentale un punto di prestito bibliotecario mobile a disposizione dei cittadini che aspettano il loro turno agli sportelli. Il prestito, attivo solo in alcune date, lascerà poi spazio alla consultazione permanente.

di Redazione web | 21 aprile 2017

È proprio il caso di dirlo anche nella sede centrale dell’Anagrafe di via Larga è “Tempo di Libri” la prima fiera dell’editoria italiana di Milano (in corso fino al 23 aprile) e questo grazie a un piccolo punto di prestito bibliotecario mobile, allestito con arredi leggeri in cartone.

Il progetto Biblioteca in Attesa mette a disposizione dei cittadini che aspettano il loro turno agli sportelli, la possibilità di prendere in prestito i libri sugli scaffali, sfogliare quotidiani e riviste, consultare su tablet il catalogo online del Sistema Bibliotecario di Milano e l’edicola internazionale di MLOL (la rete italiana di biblioteche digitali).

Un bibliotecario è, inoltre, a disposizione dei cittadini per l’accesso ai servizi bibliotecari e per promuovere le biblioteche e le attività del Sistema Bibliotecario Milanese. Si vuole in questo modo provare a intercettare un pubblico che non conosce o non utilizza abitualmente il servizio bibliotecario, riducendo così la distanza fisica tra libri e potenziali lettori.

Tutto nasce da un’idea della Biblioteca Parco Sempione, incaricata anche del monitoraggio di questa fase sperimentale, in collaborazione con la direzione Servizi Civici, Partecipazione e Sport e con il supporto operativo del Centro Servizi e dell’Ufficio Promozione dell’Area Biblioteche.

Biblioteca in attesa, via Larga

Biblioteca in attesa, via Larga

In questa prima fase sono circa 500 i volumi messi a disposizione e scelti per soddisfare le esigenze di un pubblico eterogeneo: dai bestseller di narrativa ai saggi, dai libri di attualità alle pubblicazioni per bambini. Sempre in questo periodo di sperimentazione i cittadini potranno prendere a prestito i libri e restituirli in una qualsiasi delle biblioteche milanesi, ma solo per quattro date, il 20 aprile, il 4 e il 18 maggio e il 1 giugno. In tutti gli altri giorni resta attivo l’allestimento e la dotazione di circa un centinaio di libri destinati alla libera consultazione. Insomma, sempre sperando di non dover aspettare troppo agli sportelli, l’idea è davvero bella, adesso spetta a noi,  lettori seriali o occasionali, renderla ancora più attiva.

 

Biblioteca in attesa, via Larga

Biblioteca in attesa, via Larga

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