L’abitare sostenibile

Wunderbugs

Le nuove modalità di abitare e vivere lo spazio urbano in maniera sostenibile sono le protagoniste della prima edizione di Inhabits, un villaggio  immerso nel verde di Parco Sempione e dedicato al design di tutto il mondo.

di Redazione web | 5 aprile 2017

È un’esposizione unica nel suo genere quella che dal 4 al 9 aprile anima piazza del Cannone con Inhabits – Milano Design Village. Protagonisti sono i moduli e gli spazi urbani itineranti, ovvero housing unit in tanti casi pensati anche per risolvere al meglio situazioni di emergenza, più alcuni progetti dedicati alla sostenibilità urbana e all’energia rinnovabile. Leitmotiv del progetto sono le abitudini che cambiano e che impongono una riflessione sulla questione abitativa e sulla percezione dello spazio pubblico cittadino.

Oltre al villaggio ogni sera dalle 18 all’1 di notte un’arena con platea e palco fa da sfondo a musica dal vivo, dj set, spettacoli di intrattenimento e video mapping. Non manca neppure il cibo grazie all’ampia food court, dove i visitatori possono gustare il meglio dello street food sostando e chiacchierando nell’area relax.

Ideato da Re.rurban Studio, i fondatori di Zona Santambrogio Design District, in co-produzione con Killer Kiccen e con il patrocinio del Comune di Milano e ADI-Associazione Design Italiano, l’evento ospita pure il Red Bull Studio Mobile, l’innovativo studio di registrazione su ruote autore di Sound Tag.

Tra i moduli abitativi da visitare (tutti realmente utilizzabili, smontabili e trasportabili) segnaliamo le Living Units di OFIS, moduli di dimensioni ridotte, quindi facilmente trasportabili o installabili che possono essere utilizzati come rifugio, casa vacanza, casa sull’albero o abitazione temporanea in occasioni di ricerca, turismo o emergenza.

Ofis Living unit

Ofis Living Unit

MADI, invece, acronimo di Modulo Abitativo dispiegabile è un sistema costruttivo ideato dall’architetto Renato Vidal e completamente prodotto in Italia. La sua specificità sta in una tecnica di dispiegamento molto semplificata: le strutture M.A.DI. non consumano territorio perché non necessitano di fondazioni e dopo essere state utilizzate, possono essere ripiegate e impilate in un deposito. In questo modo diventa possibile avere una vera casa in classe A in poche ore e nel luogo prescelto, salvo poi richiuderla e trasferirla in altro luogo. Si tratta di strutture antisismiche per uso residenziale, di primo soccorso, per strutture ricettive, per il tempo libero e per la collettività.

MADI Interni

MADI Interni

Da osservare da vicino e anche ascoltare è Wunderbugs, un padiglione interattivo in legno con sensori che raccolgono le variazioni del paesaggio e che permettono agli insetti di modulare una composizione musicale. Ideato da OFL Architecture e curato da Francesco Lipari, Wunderbugs è stato installato per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma durante la seconda edizione della Maker Faire Europe. In questo caso il protagonista indiscusso è il mondo degli insetti.  All’interno del padiglione, infatti, sei ecosistemi interattivi di forma sferica sono equipaggiati con Arduino e sensori di luminosità, temperatura, prossimità e movimento, dai quali vengono tracciati ed estrapolati i principali parametri vitali di piante e insetti per poi tramutarli in musica. Pensato come somma e aggregazione di elementi modulari il padiglione può assumere infinite configurazioni.

Wunderbugs

Wunderbugs

Come ultimo segnaliamo il villaggio di Repowercharge, uno spazio temporaneo ideato e realizzato da ND Creative Studio per Repower e pensato per ricaricare il corpo e la mente: sono in tutto dieci unità abitative in cui mangiare e rilassarsi di fronte alla Locanda alla mano, ma tante sono le installazioni da scoprire sul posto, tutti i giorni fino a domenica 9 aprile.

Repower

 

Inhabits
4 – 9 aprile 2017
9.00 – 1.00 everyday
Piazza del Cannone
Parco Sempione, Milano
www.zonasantambrogio.com/inhabits

Locandina Inhabits

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