Milano Photo Week

ASE Milano_CommonThinking © Andy Rocchelli_Cesura - Russian Interiors

Dopo le settimane della moda, del design, dei libri e la prossima Arch Week nasce anche la Milano Photo Week, la prima iniziativa tutta dedicata alla fotografia con palinsesto diffuso di oltre 150 eventi.

di Redazione web | 25 maggio 2017

«È il coronamento di un sogno inseguito da tanto tempo» comincia con queste parole di entusiasmo la presentazione della prima edizione di Milano Photo Week, una settimana (dal 5 all’11 giugno) tutta dedicata alla fotografia con «l’obiettivo di soddisfare gli appassionati più esigenti e allo stesso tempo avvicinare nuovi fruitori al mondo della fotografia, anche rendendoli consapevoli del valore semantico del mezzo», raccontano gli organizzatori, che proseguono: «La rassegna non è stata concepita come un festival, piuttosto come un palinsesto inclusivo che si autoproduce e alimenta grazie al valore progettuale di cui Milano è ricca».
Il format è quello delle “week” (la Design Week, l’Arch Week…) che consente di creare un ricco palinsesto con i più forti e strutturati professionisti in materia.

Micamera © Ed Templeton - Kissing Children England

© Ed Templeton

Robert Frank, Robert Doisneau, Robert Mapplethorpe e Vivian Maier sono solo alcuni dei grandi nomi che insieme a tanti altri autori contemporanei sono protagonisti della prima edizione dell’evento, strutturata in oltre 150 iniziative dislocate in città fra mostre, incontri, visite guidate, laboratori, opening, finissage e proiezioni urbane.

Si comincia il 5 giugno con l’evento di apertura: 365+1 Ritratti a Milano ideato da Leica Camera Italia e con la partecipazione di 30 fotografi milanesi che si alterneranno su un set fotografico en plein air nello spazio antistante il Leica Store.
Sempre lunedì, alle 21.00 a BASE Milano è in programma una serata dedicata ai collettivi fotografici dal mondo dal titolo Common Thinking.

Martedì 6 giugno dalle ore 18.30 è la volta dei Frigoriferi Milanesi che per l’occasione hanno prolungato una mostra in corso. Spazio quindi alla fotografia africana con la mostra Il cacciatore bianco realizzata da Frigoriferi Milanesi in collaborazione con Lagos Photo Festival.

L’anteprima del documentario Robert Doisneau: Through the Lens, di Clémentine Deroudille è prevista, invece per mercoledì 7 giugno alle 21.00, presso il chiostro di Fondazione Stelline, mentre giovedì 8 giugno dalle ore 16.00 in Triennale prende il via un pomeriggio a cura di MiBACT sul tema nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio. Nel corso del pomeriggio avrà luogo anche la conferenza dal titolo Fotografia e società: documento o espressione artistica? Invece la sera, dalle 21.00, in Fondazione Stelline appuntamento con il film dedicato al fotografo americano Bill Cunningham e con un’anteprima del prossimo PhotoVogue Festival in programma a novembre a Milano.

Ancora segnaliamo sabato 10 giugno il laboratorio per bambini organizzato dal fotografo Paolo Ventura in collaborazione con MUBA, mentre da CineWanted in Via Tertulliano inizia una maratona di due giorni di film dedicati ai grandi fotografi contemporanei. In Fondazione Stelline alle 18.00 partono i talk a cura di Sky Arte HD in occasione del lancio della seconda edizione di Master of Photography.

Domenica 11 giugno, nell’area di Porta Nuova, prende il via il progetto ‘ponte’ tra la Milano Photo Week e la Milano ArchWeek dal titolo Milano Open Portrait, promosso dalla Fondazione Riccardo Catella nell’ambito della Porta Nuova Smart Community e curato dal fotografo e artista Antonio Ottomanelli con un’installazione “a sorpresa”  tutta da provare. Infine sempre domenica 11 e ancora alla Fondazione Catella, ma alle 19, è in programma un incontro dedicato all’uso della fotografia nei magazine contemporanei.

L’iniziativa è promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, realizzata in collaborazione con ArtsFor, con il supporto di Foundation Carmignac e Leica. Per il programma completo vedete qui.

 

Milano PhotoWeek
5-11 giugno

 

In apertura: CommonThinking © Andy Rocchelli, a cura di Cesura – Russian Interiors, da BASE Milano 

Osservatorio Prada © Satoshi Fujiwara

Osservatorio Prada © Satoshi Fujiwara

Commenti

commenti

Be first to comment