La cultura del giardino

Orticola 2017

Ritorna da venerdì 5 a domenica 7 maggio Orticola, la mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi. L’appuntamento è ai giardini pubblici Indro Montanelli che per l’occasione si riempiono di ulteriore incanto.

di Redazione web | 2 maggio 2017

Viene da lontano la storia di Orticola di Lombardia che nasce 150 anni fa per promuovere e diffondere la cultura del giardino e del paesaggio, un percorso verde alla scoperta di piante insolite e giovani talenti del vivaismo. Tema dell’edizione di quest’anno, in programma dal 5 al 7 maggio sempre presso i giardini pubblici di via Palestro, sono le piante italiane per il giardino italiano, ovvero aggirandosi per la mostra mercato sarà facile comprendere quali piante si adattano meglio ai nostri giardini, anche in considerazione di clima e ambienti. Orticola ha, infatti, invitato a presentare specie spontanee e naturalizzate nelle varie zone del nostro Paese, perché sono quelle che si adattano meglio e fioriscono con più facilità. Protagonisti della mostra sono i vivaisti e le piante, particolari e dalle mille proprietà. Tra le novità di quest’anno c’è Botanika con una selezione di fiori spontanei dei nostri campi e dei nostri boschi, quindi adatti a tutti i climi e a tutte le esposizioni, la collezione di iris barbata di Laura Buonadonna de “L’insolito giardino” e le orchidee tropicali di Giulio Celandrino. Tra le novità anche Artetorticola, ovvero  la mostra mercato da quest’anno ospita un’artista che darà vita nel pratone centrale a un’installazione site-specific. Non mancheranno i momenti di incontro e i corsi dedicati a collezionisti ed appassionati, senza dimenticare soprattutto nel giorno di domenica, il mondo dei bambini grazie a KikolleLab, lo spazio esclusivo che diventerà cornice di laboratori green tutti per i più piccoli.

I biglietti d’ingresso possono essere acquistati anche online su www.orticola.org e su midaticket.it (al costo Euro 10), evitando le code all’ingresso.

Rosa di Brera. Rose Barni

Rosa di Brera. Rose Barni

Poi forse non tutti sanno che da 22 anni Orticola è anche un’iniziativa per la città, i cui proventi sono destinati al verde cittadino: dalla sistemazione e manutenzione dei giardini Perego alla proposta del nuovo ciclo delle giornate di Studi alla Gam (il 20 e il 21 aprile), dal progetto per il Giardino di Palazzo Reale all’ampliamento degli Orti Fioriti con CityLife, fino alla collocazione di oltre 50 panchine sparse per la città con Ceresio Sim.

Sempre più ricco anche il programma di Fuori Orticola, con le iniziative che si attivano nei giorni della mostra mercato e spesso proseguono, come i percorsi nella biodiversità al parco Lonati, i pomeriggi animati dello Swiss Corner di piazza Cavour a cura del mensile Gardenia, le conferenze in programma dal 5 al 7 maggio alla Gam, i percorsi creativi per bambini organizzati dal Muba sul rapporto tra arte e natura e gli ingressi scontati alla mostra della Triennale Design Museum: Giro Giro Tondo. Design for children.

Segnaliamo infine la nascita, grazie alla collaborazione tra Orticola di Lombardia e la Pinacoteca di Brera, dell’unica e sola “Rosa Brera”, che come un quadro unico e irripetibile è un ibrido speciale creato dall’incontro di due rose non in commercio grazie alla collaborazione del vivaio toscano Rose Barni. Caratteristica della “Rosa Brera” è una curiosa forma stellata e una tonalità bicolore rossa e gialla che, propria del bocciolo, durante l’apertura evolve in un color magenta con risvolti crema nella parte inferiore dei petali. Per vederla basta recarsi alla mostra mercato, la presentazione ufficiale è venerdì 5 maggio alle 17.

 

Orticola
5, 6 e 7 maggio 2017
9:30-19
Giardini Pubblici Indro Montanelli
www.orticola.org

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