La Signora del Celeste Impero

Fang Zhaolin. Signora del Celeste Impero

Dal 15 giugno al 10 settembre Il Museo della Permanente ospita la prima retrospettiva italiana di Fang Zhaolin, una delle maggiori figure della pittura cinese del XX secolo capace di creare un ponte tra Oriente e Occidente.

di Redazione web | 12 giugno 2017

Con il suo pennello diceva di limitarsi a esprimere le sue sensazioni verso le cose del mondo, l’artista cinese Fang Zhaolin, scomparsa nel 2006 all’età di 93 anni, il 15 giugno arriva a Milano con una retrospettiva a lei dedicata. La mostra, organizzata in collaborazione con il Museo Xuyuan di Pechino, ripercorre attraverso oltre 60 opere, il percorso pittorico Zhaolin, erede della tradizione artistica cinese, ma capace di creare uno stile in grado di rispecchiare lo spirito moderno del suo tempo.

Fang Zhaolin, Salendo montagne e attraversando i fiumi, 1994, inchiostro e colore su carta di riso, cm 70x138

Salendo montagne e attraversando i fiumi, 1994, inchiostro e colore su carta di riso

L’artista introduce novità nell’uso del pennello, dei colori e della composizione, con figure geometriche astratte e superfici piatte. Ma soprattutto integra nella propria pittura la calligrafia cinese tradizionale, creando un ritmo musicale con pennellate libere e incisive, fra inchiostri leggeri e spessi: uno stile calligrafico unico che, da netto e deciso, si trasforma dal 1960 in aspro e primitivo, con linee imprevedibili, leggere e pesanti, bagnate e asciutte.

L’intreccio armonico di calligrafia e pittura è stato per Fang Zhaolin lo strumento principale per esprimere la propria coscienza artistica e esplorare l’essenza della tradizione cinese.

La mostra che debutta il 15 giugno è visitabile al Museo della Permanente fino al 10 settembre.

 

Fang Zhaolin. Signora del celeste impero
mostra a cura di Daniel Sluse
in collaborazione con  Jean Toschi Marazzani Visconti
Museo della Permanente
Via Turati 34, Milano
15 giugno -10 settembre 2017
Ingresso libero

Fang Zhaolin, Il giardino del pesco, 1987, inchiostro e colore su carta di riso

Il giardino del pesco, 1987, inchiostro e colore su carta di riso

 

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