A spasso per Milano

Se siete a Milano quest’estate, non disperate. Ci sono tantissime cose da fare anche in città. E con l’app italiana Musement potrete avere accesso ad attività di alta qualità. Si chiama Crazy Summer in Milan l’itinerario suggerito tra degustazioni, scoperte di luoghi “segreti” e relax.  

di Carolina Saporiti | 3 luglio 2017

Siete mai saliti sulle terrazze del Duomo in una giornata di sole? Sapevate che Leonardo da Vinci aveva una vigna in centro a Milano? Non perdete l’occasione di questa lunga e calda estate per andare alla scoperta dei tesori della nostra città. E fatelo senza fare coda. Come? Grazie a Musement, una multi piattaforma digitale che offre un servizio di prenotazione online di esperienze, facendovi saltare le code per comprare i biglietti.

Le possibilità a Milano sono tantissime, ma partiamo dalla Vigna di Leonardo, in corso Magenta, presso Casa degli Atellani. Proprio di fronte al Cenacolo vinciano si trova la vigna che nel 1498 Ludovico il Moro donò a Leonardo e che l’artista amava moltissimo cercando negli anni di preservarla al meglio. Grazie a un lavoro di recupero, da un paio di anni la vigna è stata riaperta al pubblico, conservando la disposizione originale dei filari. L’occasione della visita a questo giardino incantato è ottima anche per visitare la Casa degli Atellani. Gli Atellani erano una famiglia di cortigiani sforzeschi ai quali il Moro, anni prima, aveva donato due case. Ludovico il Moro aveva un doppio sogno, per questo angolo di città: rendere la Basilica di Santa Maria delle Grazie il mausoleo del proprio casato, gli Sforza; costruire un quartiere residenziale dove insediare i suoi uomini più fedeli – come gli Atellani e Leonardo. Conservandone la magia, nel corso del Novecento la casa è stata trasformata dall’architetto Piero Portaluppi, massimo protagonista dell’architettura milanese.

Da corso Magenta, accompagnati da una guida turistica, vi dirigerete verso il quartiere Brera, scoprendo luoghi nascosti e perle di Milano, come la basilica di San Maurizio in corso Magenta e le rovine del palazzo imperiale di epoca romana di via Brisa. Stanchi? Sedetevi da Parma&Co. in corso Garibaldi per un buon piatto di affettati accompagnati da un bicchiere di Lambrusco. Oppure, se preferite, proseguite ancora un po’ a piedi, passando dall’Accademia di Brera, dove vedere il bassorilievo dell’Arco della Pace di Milano (con Napoleone incoronato), e da piazza Mercanti – proprio dietro al Duomo. Dando le spalle al Broletto, osservate la Loggia degli Osii. La parte superiore della facciata è ricoperta da alcuni stemmi: a quello di Milano sono alternati quelli dei sette quartieri di Milano del periodo medioevale, corrispondenti alle allora porte della città.

Attraversate la piazza. Siete arrivati in via Spadari, una delle mete gourmet migliori della città. Fate un giro da Peck e se avete fame vi consigliamo di non perdervi una cotoletta al Peck Bar. Appesantiti? Allora è tempo di salire in cima al Duomo! Se fa tanto caldo, usate gli ascensori, altrimenti valutate l’idea di salire a piedi, facendo le scale: il percorso non è lunghissimo e vi renderete conto meglio della struttura della cattedrale. Ma è arrivati in cima, uscendo sulle terrazze che rimarrete incantati. Mentre raggiungete la parte con i gradoni dove sedervi, godervi il momento e ammirare i monumenti della città, guardate con attenzione le decorazioni delle sculture. Noterete moltissimi fiori e piante: vi sentirete in cielo. L’idea degli scultori era proprio di creare una sorta di paradiso sospeso nell’aria.

Vi mancano l’acqua e il mare? Come darvi torto… Perché non andare alle terme di Milano? Con la formula di ingresso pomeridiano potrete coccolarvi con un aperitivo super salutare, un bicchiere di buon vino e tanto relax in sauna e nelle vasche. E se il tempo è bello, potete anche godere delle ultime ore di sole.

Rimanere in città non è poi così male. Sfortunati a chi?

Musement è disponibile in 450 città e 50 paesi, in 8 lingue: inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo e olandese. Il servizio è stato creato con l’idea di aiutare i viaggiatori a scoprire e prenotare esperienze da fare, ovunque vadano, dando loro accesso a un mondo di attività e facendoli sentire come nella propria città.

 

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