La Fotografia On the Move

Cortona on the move @Justyna Mielnikiewicz

Il 13 luglio prende il via la settima edizione di Cortona on the Move, che diventa il palcoscenico della fotografia contemporanea: dalle guerre nell’Est Europa, alla condizione della donna negli Stati Uniti, ai nomadi della Comunità Afar.

di Redazione web | 4 luglio 2017

La fotografia ci apre delle porte sul mondo, ci introduce a una visione, ci fa viaggiare senza viaggiare, producendo pensieri e riflessioni sul nostro presente. Tutto questo succede anche Cortona On The Move, che per il settimo anno consecutivo è pronto ad accoglierci dal 13 luglio al 1 ottobre, con un programma ricco e intenso. Al centro della rassegna l’esplorazione nel tempo e nei luoghi della ricerca di nuove visioni contemporanee attraverso mostre, workshop, letture, portfolio, open call ed eventi.

Fra i tanti progetti la settima edizione del Festival Internazionale di Fotografia Cortona On The Move presenta American Woman: 40 years di Donata Ferrato, che documenta il ruolo della donna in America dagli anni Settanta a oggi, tra sesso, amore, violenza. Donald Weber con War Sand ci porta invece alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, mentre un faro sulle vicende dell’Est Europa è acceso da Justyna Mielnikiewicz con The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, un viaggio dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014. Il fotografo Adam Ferguson che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul in The Afghans esplora il conflitto in Afghanistan, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, con Dear Japanese racconta la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane.

Golden Beach © Donald Weber

Golden Beach © Donald Weber

Ancora Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty  e la fotografa francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. L’arte del ritratto in tutte le sue forme è presentata da Silvia Amodio, mentre i cambiamenti di Cortona dalla fine degli anni Settanta a oggi sono registrati nel lavoro di Michael Ewert. Temi ancora diversi quelli proposti da Andrea Frazzetta che ha seguito il popolo nomade degli Afar, abitanti di uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire e da Daniel Castro Garcia che, in questi anni di crisi migratorie, ha attraversato l’Europa osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

Uomini sudanesi giocano a carte. Calais, Francia, novembre 2015 © Daniel Castro Garcia

Uomini sudanesi giocano a carte. Calais, Francia, novembre 2015
© Daniel Castro Garcia

È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero. C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

Maddelena corre verso casa su un terreno brullo © Sandra Mehl

Maddelena corre verso casa su un terreno brullo
© Sandra Mehl

Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città, segnaliamo inoltre che nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) di danno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale. Il festival prosegue poi fino al 1 ottobre, qui le info: www.cortonaonthemove.com

 

Cortona On the Move
Festival Internazionale di Fotografia
13 luglio-1 ottobre
Cortona
www.cortonaonthemove.com

 

In apertura foto di Justyna Mielnikiewicz nel progetto The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine

Dallol, un cratere che si è formato in seguito a un'esplosione vulcanica nella depressione della Dancalia, significa ''collina degli spiriti'' per il popolo Afar © Andrea Frazzetta

Dallol, un cratere che si è formato in seguito a un’esplosione
vulcanica nella depressione della Dancalia, significa ”collina degli
spiriti” per il popolo Afar © Andrea Frazzetta

 

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