Città del Messico magica

Quest’anno ricorre il 110° anniversario della nascita della pittrice Frida Kahlo. Icona femminile, artista celebrata in tutto il mondo (il prossimo febbraio Milano accoglierà una grandissima retrospettiva su di lei al Mudec), è a Città del Messico che si può scoprirne molti segreti. Viaggio nel quartiere magico che la rese una delle artiste più evocative di tutto il Novecento.

di Carolina Saporiti | 10 luglio 2017

«Scegli una persona che ti guardi come se fossi una magia» Frida Kahlo. È solo una delle tante frasi della pittrice messicana di cui ci ricordiamo. Sarà che quella stessa magia che lei cercava di essere agli occhi del suo amato Diego Rivera è quella che noi vediamo nei suoi quadri. Icona del femminismo e anche di stile con i suoi vestiti colorati e floreali, simbolo della forza delle donne, artista amata in tutto il mondo, Frida Kahlo quest’anno viene celebrata in tutto il mondo perché ricorre il 110° anniversario dalla sua nascita (il 6 luglio per l’esattezza).

Ed è a Città del Messico che bisognerebbe andare quest’anno per vivere sulle sue tracce, alla scoperta dei luoghi dove ha vissuto. È qui che ha vissuto tutta la sua modellando il suo stile artistico magico, surrealista e innovativo che l’ha sempre caratterizzata nel periodo post-rivoluzionario messicano. Conosciuta anche per il suo tradizionale modo di vestire, per gli autoritratti e i colori brillanti, sarà impossibile non venire travolti dalla forza della sua presenza, che ancora si avverte tra le strade di Città del Messico.

Ecco le tappe imperdibili di un tour alla scoperta dell’incredibile vita dell’artista.

Immergetevi nei colori di Coyoacan, uno dei quartieri più antichi della città e in cui la pittrice visse. Passeggiando per le sue vie gli occhi vengono rapiti dalle tonalità accese con cui sono dipinti i muri delle case e le orecchie dalla musica suonata in qualche angolo nascosto. Questa è la zona culturale di Città de Messico, con centri d’arte, gallerie, librerie, ma anche ristoranti. Facile capire perché il governo della Città abbia chiamato Coyoacan “quartiere magico”: l’atmosfera bohémien cattura subito, anche i residenti che nei fine settimana vengono qui a fare un giro dei mercati. Solo ottant’anni fa, però, il quartiere magico era un piccolo villaggio, all’esterno della città. Il río Churubusco scorreva liberamente e la casa della pittrice Frida Kahlo, al numero 247 di calle de Londres, nota come “Casa Azul”, era il luogo di ritrovo di pittori, intellettuali e politici, che vi si riunivano per conversare e chiacchierare riscaldati dalla tequila e dalla cucina tipica offerta dalla padrona di casa.

Andate al Dolores Olmedo Museum. È qui la vera sorpresa perché questo museo raccoglie la maggior parte dei  dipinti di Frida. In questo mese inizia anche una speciale esposizione che durerà fino a dicembre. Sono due poi i musei dadicati alla pittrice da visitare. Il primo è il Museo Frida Kahlo allestito nella casa dove crebbe, si riprese dai suoi traumi e anche dove morì. Nella casa museo ci sono molti suoi dipinti, ma anche oggetti che ricordano la sua vita con Rivera e una collezione dei suoi abiti più speciali. Per scoprire di più anche sulla lunga e travagliata storia d’amore (e vita insieme) con Rivera visitate il  Museo Casa Estudio Diego Rivera y Frida Kahlo dove i due vissero insieme (si tratta in realtà di due case separate, unite da un sovrapassaggio). La struttura ospita molti dei lavori di Diego, ma resta soprattutto il luogo iconico della loro relazione, in grado di dare una panoramica sulla relazione tra i due.

Arte a parte, Coyoancan è tappa obbligata per tutti i food lovers. Alle spalle della parroquia de San Juan Bautista c’è il mercado de antojitos, delle degustazioni, dove assaggiare quesadillas (tortillas di mais ripiene), tostadas (tortillas tostate accompagnate da ingredienti a scelta), tacos e tantissimo altro. Per digerire andate al caffè El Jarocho. E non dimenticate che il modo migliore per concludere una giornata è un buon mezcal!

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