Palazzo Litta Cultura

Palazzo Litta- Foto Gabriele Basilico per Club Milano

È stato presentato il nuovo progetto culturale di Milano, frutto di una collaborazione tra pubblico e privato. Le sale di Palazzo Litta verranno finalmente aperte al pubblico per eventi culturali. Si parte a ottobre con una mostra sul Giappone.

di Carolina Saporiti | 21 settembre 2017

Uno spazio dedicato alla cultura indisciplinata. Così ieri è stato presentato il nuovo spazio culturale per Milano che nasce nelle stanze della dimora storica di Palazzo Litta, in corso Magenta. A scegliere questo aggettivo, nella sua accezione più positiva, è stato Marco Edoardo Minoja, segretario regionale del Ministero dei Beni Culturali. Ed è una bella notizia che la città di Milano voglia finalmente aprire uno spazio così bello a tutti i cittadini, in maniera permanente. È anche bello sapere che questo è il frutto di una partnership tra pubblico (il MiBact per la Lombardia) e privato, con MoscaPartners e anche con, ça va sans dire, il patrocinio del Comune di Milano).

La forza delle istituzioni e la ricchezza di idee contemporanee e innovative sarà vita già nei prossimi mesi ai primi eventi nelle splendide sale. La programmazione prende il via a ottobre con una mostra sul Giappone The Yokohama Project 1867-2017, un’immaginaria conversazione sull’Estremo Oriente tra gli artisti Giada Ripa, Felice Beato e Mathilde Ruinart. Ad arricchire l’esibizione sarà la compositrice e percussionista Midori Takada che il 3 ottobre si esibirà nella serata ufficiale di inaugurazione dello spazio.

Il calendario degli eventi è fissato fino a dicembre con il concerto il 13 ottobre di Damo Suzuki e la proiezione di Neverendind, documentario sull’artista. Il mese si concluderà con la rassegna Cinematographic Journey. Visioni giapponesi il 28 e 29.

Il 1° e il 2 di novembre, invece, si farà omaggio a Pier Paolo Pasolini con due giorni di installazioni, proiezioni e performance. Mentre dal 4 al 12 novembre Palazzo Litta ospiterà alcuni concerti di JazzMi. A dicembre La prima diffusa della Scala sarà l’appuntamento che concluderà il calendario 2017.

A sostenere l’idea di apertura (anche metaforica) di Palazzo Litta Cultura, e della suo atteggiamento indisciplinato, è anche il logo, pensato da Studio Fragile, un sistema di identità che attraverso un reticolo di quadrati, connette gli apporti culturali alla base del progetto. L’allestimento delle mostre è a cura dello studio aMDL Michele De Lucchi.

Grande attesa per il calendario 2018, visto che a collaborare sono state chiamate tre realtà milanesi di tutto rispetto: esterni, MIA Photo Fair Projects e Ponderosa Musci&Arts. Decisamente una buona premessa e un buon modo per iniziare questo nuovo anno solare!

 

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