Incantesimi alla Scala

Cavalleria rusticana di Mascagni, 1981, Domingo, Gall. Costumi di Anni. Foto Lelli e Masotti

Dal 10 ottobre al 28 gennaio a Palazzo Reale sono in mostra ventiquattro straordinari costumi del Teatro alla Scala, una preziosa finestra sulla storia del costume.

di Marilena Roncarà | 10 ottobre 2017

L’Associazione Amici della Scala festeggia quest’anno quarant’anni di attività e li celebra con una mostra e un libro che vogliono valorizzare a aprire a tutti il prezioso patrimonio storico scaligero. Dal 10 ottobre al 28 gennaio nelle Sale degli Arazzi di Palazzo Reale sono esposti 24 tra i costumi realizzati dalle firme più prestigiose della storia del teatro, da Caramba, mago della Scala negli anni di Toscanini a Franco Zeffirelli, uomo di spettacolo tout court; da Anna Anni attenta e poetica indagatrice delle epoche storiche fino ai premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Sqaurciapino, e ancora, ma solo per citarne alcuni, Pier Luigi Pizzi artefice di fasti barocchi, gli stilisti Gianni Versace con le creazioni per Roberto Wilson e Karl Lagerfeld per Luca Ronconi. Tutti nomi che in teatro hanno goduto la libertà di osare, sperimentando forme e materie nuove che solo la realtà del palcoscenico rende possibili.

La mostra insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e del patrocinio del Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo di Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano, è una finestra sulla storia del costume, un’occasione per vedere da vicino l’evoluzione del gusto, l’inventiva di abbinamenti, tagli e tessuti attraverso la creatività dei più grandi costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere. È infatti proprio nei laboratori della Scala che sono stati prodotti nel corso degli anni, abiti di scena unici nella storia dello spettacolo, ognuno simbolo di un altrettanto spettacolo storico. L’allestimento, firmato da Anusc Castiglioni e Massimo Zanelli, evoca un palcoscenico di teatro che si estende per quattro sale, con la sfilata dei costumi illuminati proprio come se abitassero la scena, mentre le immagini dei grandi interpreti che si stagliano sullo sfondo creano un gioco di raffinate proiezioni.

Aida, particolare, di Verdi, 1963. Costume di De Nobili per Amneris (Cossotto). Foto Francesco M. Colombo

Aida, particolare, di Verdi, 1963. Costume di De Nobili per Amneris (Cossotto). Foto Francesco M. Colombo

In concomitanza con la mostra gli Amici della Scala pubblicano anche un libro di grande formato. Curato da Vittoria Crespi Morbio, il volume Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi accoglie un ampio apparato iconografico con bozzetti, figurini, ritratti degli interpreti, immagini d’epoca fuori e dentro il palcoscenico,  insomma un ventaglio spettacolare su mezzo secolo di storia del costume.

 

Incantesimi
I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi
10 ottobre – 28 gennaio
Palazzo Reale, Milano
Ingresso libero

 

In apertura: Cavalleria rusticana di Mascagni, 1981, Domingo, Gall. Costumi di Anni. Foto Lelli e Masotti

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