Jazzmi: al via la seconda edizione

Altissima Luce, Fresu, Bardoscia, Di Bonaventura@foto puck

Da 2 al 12 novembre torna Jazzmi con oltre 150 eventi diffusi in tutta la città e 500 musicisti ospiti tra grandi nomi e talenti emergenti. L’apertura, allo Spirit de Milan, è affidata ai Chicago Stompers, special guest della serata Lino Patruno con i Blue Four.

di Marilena Roncarà | 18 ottobre 2017

Se la prima edizione di Jazzmi che, dati alla mano, ha fatto registrare circa 30mila presenze in una decina di giorni, è stata una scommessa vinta, questa seconda che va dal 2 al 12 novembre si preannuncia ancora più ricca e variegata nelle proposte, con musicisti-icona, capiscuola, star indiscusse, artisti emergenti e sperimentatori di nuovi linguaggi. La formula riprende ampliandola quella delle week di approfondimento (dall’Archi Week alla Design Week…) e l’effetto è creare in tutta la città un clima di festa con protagonista il grande jazz.

Si comincia il 2 novembre allo Spirit de Milan con la formazione dei Chicago Stompers che tra intenti filologici e senso moderno dello show, propongono il reperterio “hot jazz” delle orchestre americane degli anni ’20 e ’30. Ospite speciale della serata Lino Patruno (cofondatore dei Gufi) con i Blue Four. Il Triennale Teatro dell’Arte, che assieme al Blue Note è uno dei punti nevralgici della manifestazione, ospiterà tanto per cominciare Lee Konitz, maestro indiscusso dell’arte dell’improvvisazione al sassofono (venerdì 3 novembre alle 21), la cantante e trombettista spagnola Andrea Motis e Gabriel Royal, violoncellista e cantante afroamericano  (sabato 4 novembre alle 21) e il pianista Gaetano Liguori (domenica 5 novembre alle 21). Ospiti del Blue Note, tra gli altri, Stacey Kent, star del panorama jazz mondiale (giovedì 2 novembre alle 21) e il chitarrista Al Di Meola, eletto per quattordici volte dalla rivista Guitar Magazine, il miglior chitarrista jazz (venerdì 3 novembre, ore 21), ma per il programma completo vedete qui.

manifesto Jazzmi

Protagonisti del festival anche due grandi nomi del jazz italiano: Stefano Bollani che all’Auditorium La Verdi (4 novembre ore 21) propone una serata inedita tutta dedicata a Milano, sua città natale e Paolo Fresu che, accompagnato da Daniele di Bonaventura al Pirelli Hangar Bicocca (5 novembre, ore 18) presenta Altissima Luce, un concerto dedicato al Laudario di Cortona, la più antica collezione di musica italiana per la prima volta a Milano. Ma anche Santeria Social Club, Base Milano, Alcatraz, le Biblioteche di quartiere, l’Archivio di Stato e il mercato di piazza Santa Maria del Suffragio diventeranno sedi di altrettanti concerti.

Infine Jazzmi non è solo musica: il programma prevede infatti una serie di appuntamenti diversi da Stories, gli incontri sulla storia dei primi cento anni del jazz a cura del critico musicale Claudio Sessa, ad Art le mostre fotografiche e i concerti nei luoghi delle arti, fino a Movies la rassegna cinematografia sulle grandi storie del jazz (al Palazzo del Cinema). Tra gli altri eventi segnaliamo anche gli appuntamenti de Lacittaintorno, dedicata alla rigenerazione urbana delle città, che a Milano coinvolge le zone Adriano, via Padova, Corvetto e Chiaravalle e Jazzdo.it, il nuovo progetto del festival rivolto a tutti i componenti della filiera del jazz con convegni, showcase, conferenze, incontri e masterclass.

 

JAZZMI
2-12 novembre 2017
www.jazzmi.it

 

 

In apertura Altissima Luce, Fresu, Bardoscia, di Bonaventura @foto puck.

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