Un deserto in fiamme

Spray chimici proteggono questo pompiere dal calore delle fiamme. Pozzi di petrolio, Greater Burhan, Kuwait, 1991. © Sebastião Salgado /Amazonas Images/Contrasto

Il bianco e il nero degli scatti di Sebastião Salgado documentano in trentaquattro immagini il disastro ambientale del 1991 causato dall’incendio di 600 pozzi di petrolio nel deserto iracheno. Alla Galleria Forma Meravigli fino al 28 gennaio.

di Marilena Roncarà | 27 ottobre 2017

Era il 1991, la Guerra del Golfo occupava il dibattito mondiale, e in Kuwait i soldati iracheni davano fuoco a oltre 600 pozzi di petrolio per ostacolare l’avanzata della coalizione militare. Salgado è fra i primi fotografi a intuire la reale portata e la gravità di questa situazione, tanto da commentare: «Non ho mai visto, né prima né dopo quel momento, un disastro innaturale così enorme». Le trentaquattro immagini adesso esposte per la prima volta e ospitate alla Galleria Forma Meravigli fino al 28 gennaio, danno vita a una mostra di grande impatto: Kuwait. Un deserto in fiamme,
La guerra si era conclusa da solo un mese e nelle fotografie di Salgado si ritrova vivido il paesaggio infernale che stava bruciando davanti ai suoi occhi. Era in corso un disastro ambientale e Salgado decise di documentarlo seguendo l’operato dei vigili del fuoco e dei tecnici specializzati chiamati da tutto il mondo per limitare i danni e arginare le perdite.

I lavoratori installano un nuovo pozzo. Pozzi di petrolio, Greater Burhan, Kuwait, 1991. © Sebastião Salgado /Amazonas Images/Contrasto

I lavoratori installano un nuovo pozzo. Pozzi di petrolio, Greater Burhan, Kuwait, 1991. © Sebastião Salgado, Amazonas Images, Contrasto

Protagonista delle immagini insieme agli occhi increduli e stanchi dei vigili del fuoco soprattutto una luce apocalittica, causata dal contrasto dei pozzi in fiamme e dalla coltre scura del petrolio che copriva il deserto, le persone, le cose. «Era come affrontare la fine del mondo, un mondo intriso di nero e di morte» racconta Salgado.

Passati venticinque anni da quella tragedia il fotografo ha in qualche modo avvertito che il suo lavoro non fosse ancora del tutto completo e ha deciso di tornare su queste fotografie, ampliandone la selezione con immagini inedite.

Il reportage frutto della nuova sistemazione è ora in mostra alla Galleria Forma Meravigli, un monito per il presente e per il futuro, per non dimenticare i drammi del passato.

 

Kuwait. Un deserto in fiamme
20 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018
Forma Meravigli
Via Meravigli 5

www.formafoto.it
#SalgadoMilano

 

In apertura: Spray chimici proteggono questo pompiere dal calore delle fiamme. Pozzi di petrolio, Greater Burhan, Kuwait, 1991. © Sebastião Salgado, Amazonas Images, Contrasto. 

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