Yogafestival Milano

yogafestival milano. Associazione Tao

Torna Yogafestival Milano dal 10 al 12 novembre. Tre giorni di lezioni, incontri e masterclass con ospiti da tutto il mondo. E quest’anno per la prima volta il Comune apre gli spazi della Fabbrica del Vapore a tutti gli yoghini di Milano e dintorni.

di Redazione | 2 novembre 2017

La prima grande novità di questa nuova edizione di Yogafestival Milano è la location. Abbandonati gli spazi di Superstudio, quest’anno la manifestazione si svolgerà alla Fabbrica del Vapore. Sale più piccole e soprattutto più silenziose accoglieranno i partecipanti alle lezioni e alle masterclass della tre giorni.

Non solo, in collaborazione con Matha Gitananda Ashram  – monastero induista dell’entroterra di Savona – e Unione Induista Italiana, verrà aperto per i tre giorni del festival l’Ashram in Città, uno spazio che riproduce il più fedelmente possibile l’ambiente e il ritmo di un Ashram indiano: giornate scandite dal passaggio del sole e dai rintocchi della campana, alternano momenti di pratica ad altri di teoria.

I filoni di quest’anno saranno: tradizione, i grandi lignaggi, i più antichi, innovazione, lo Yoga contemporaneo dei maestri del Novecento e discovering, le contaminazioni, i nuovi approcci e le nuove modalità d’insegnamento. Tra gli ospiti presenti, nomi nuovi in arrivo dall’estero: come Ragunath, dagli USA, da cantante punk a mitico conoscitore di antichi canti devozionali; Patrick Torre, tra i più importanti insegnanti di Yoga del Suono, dalla Francia; Pedro Franco, in arrivo dal Brasile, con 20 anni di insegnamento nel solco del lignaggio di Krishnamacharya; Amina Annabi, già ospite di successo a giugno per YogaFestival Valle d’Aosta con un lavoro sulla pulizia dei chakra con la vibrazione.

Altri ospiti sempre molto attesi sono in programma, tra cui Antonio Nuzzo e Gabriella Cella, Piero Vivarelli, Anna Inferrera per masterclass di 3 ore, che rilasciano un attestato di partecipazione. Da scoprire in programma, invece, gli incontri con Vittoria Frua su Yoga e Anatomia, Federica Gorni sui Bija Mantra, Carla Nataloni sullo Yoga Ormonale, Laura Schmidt con i Mantra Sonori, Francesca Cassia su Yoga e Anoressia, Cristina Rapisarda Sassoon con una classe che porta dal Respiro al Canto dei Kirtan.

Due outsider tornano a grande richiesta: Stewart Gilchrist e David Sye, ospite sempre gradito per l’impegno e il valore che infonde in YogaBeats, il suo progetto di Yoga noprofit. Testimonial importante sarà, sabato mattina, il conte Niccolò Branca – un imprenditore illuminato, a capo delle omonime distillerie leader nel mondo –  a illustrare L’Economia della Consapevolezza, una esperienza singolare e di successo in Italia da lui avviata all’interno della sua azienda.

Al festival si accede solo con la tessera dell’Associazione TAO (organizzatrice dell’evento), del valore di € 10. Si può richiedere all’ingresso della manifestazione portando già compilato il modulo d’iscrizione (si trova alla voce Tesseramento e si evitano code) o richiedendolo all’ingresso. La tessera permette di usufruire, in quanto soci ordinari, dei servizi interni al festival quali lezioni gratuite e lezioni prenotabili dietro versamento di contributo, conferenze e presentazioni, spazio Bimbi, area espositiva delle scuole e dei centri e anche delle altre attività che vengono proposte ai soci durante l’anno

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