La Milano di Leonardo

milano di leonardo

Tra macchine per il volo, antichi affreschi, volte fiorite… un mini tour alla scoperta della Milano di Leonardo. Ecco la nostra città vista con gli occhi di un rivoluzionario meneghino d’adozione.

di Alessandra Cioccarelli | 11 dicembre 2017 

Un modo diverso per visitare Milano? Passeggiare per la città seguendo le tracce lasciate in eredità da Leonardo Da Vinci, che qui soggiornò per vent’anni. Un itinerario in 4 tappe per scoprire il patrimonio di affreschi, sistemi idraulici e invenzioni diffuso in città.

Sant’Ambrogio – Museo della Scienza e della Tecnologia
Intitolato a Leonardo Da Vinci, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano racchiude un’intera galleria dove sono esposti i disegni delle macchine progettate dal genio fiorentino e i modelli storici. Un’immersione favolosa tra macchine per il volo, navi avanguardistiche, ponti girevoli e alambicchi.

La milano di leonardo

L’ultima Cena di Leonardo da Vinci a Santa Maria delle Grazie

Santa Maria delle Grazie – Ultima Cena
Nel refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie – siamo nel cuore dell’elegante corso Magenta – è custodito uno dei più importanti capolavori di Leonardo da Vinci, nonché uno dei più noti dipinti al mondo: L’utima cena. Commissionato da Ludovico il Moro, il pregiato affresco raffigura il momento in cui Cristo annuncia l’imminente tradimento di un apostolo. Fu realizzato sulla parete nord dell’ampia sala tra il 1494 e il 1498. Sottoposto alle più moderne tecniche di restauro dal 1978 al 1999, l’opera è tuttavia in un cattivo stato di conservazione per via della delicata tecnica originaria.

Pinacoteca Ambrosiana – Ritratto del Musico e Codice Atlantico
La Pinacoteca Ambrosiana, il più antico museo della città di Milano, conserva due preziose testimonianze dell’eclettica ricerca di Leonardo Da Vinci. Nel Palazzo Ambrosiano, a pochi passi dal Duomo, si trova il Ritratto di Musico di Leonardo da Vinci, opera di grande pregio per la precisione dello studio anatomico e l’intensità del ritratto interiore. Da non perdere nella Biblioteca Ambrosiana, il Codice Atlantico, la più ricca collezione al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo da Vinci. Frutto di un lavoro di oltre 40 anni, raccoglie schizzi per opere pittoriche, ricerche di matematica , riflessioni filosofiche e persino ricette gastronomiche.

La milano di leonardo

Codice Atlantico, foto di Mario Taddei

Castello Sforzesco – Sala delle Asse
Forse non tutti sanno che un’altra tappa interessante per scoprire il talento di Leonardo da Vinci è il Castello Sforzesco. Nell’illustre Sala delle Asse, così battezzata per il rivestimento ligneo delle pareti, è possibile ammirare la suggestiva volta dipinta da Leonardo da Vinci e da suoi collaboratori. Rami fioriti e intrecciati e impreziositi da una corda d’oro danno vita a un pittoresco pergolato. Al culmine spicca lo stemma araldico degli Sforza, in omaggio al buon governo del Moro.

L’angolo delle curiosità:

  • In piazza della Scala, di fronte al celebre Teatro Scaligero, si trova la statua che il milanese Pietro Magni dedicò all’artista. Lo scienziato dall’aria solenne e austera è raffigurato insieme a quattro dei suoi discepoli.
  • Lo zampino di Leonardo da Vinci è visibile in città anche nei Navigli. Con il “Sistema delle chiuse” si ovviò al problema del dislivello dei terreni e fu resa possibile la navigazione. In fondo al Naviglio Pavese è possibile ammirare una delle chiuse di Leonardo.

 

Commenti

commenti

Be first to comment