Tutti i distretti del Fuorisalone 2018

Brera Design District_Souvenir Milano - Giulio Iacchetti, Bye Bye Fly

Dal 17 al 22 aprile, lontano dai padiglioni di Rho Fiera, i diversi distretti della città si animano, diventando il cuore pulsante del Fuorisalone. Si comincia da Brera Design District e, passando per 5VIE, Zona Santambrogio, Tortona e Isola, si approda in Lambrate, Ventura Future e Ventura Centrale.

di Alessia Delisi | 26 marzo 2018

Una volta all’anno e per un’intera settimana Milano moltiplica la sua popolazione, i visitatori stranieri superano quelli italiani, mentre la sua immagine diventa un punto di riferimento planetario per quanto riguarda il design e la cultura del progetto industriale. Merito del Salone del Mobile, certo, ma soprattutto del Fuorisalone, la kermesse che tutto il mondo ci invidia e che dal 17 alle 22 aprile invaderà la città con mostre, eventi e installazioni. Un flusso inarrestabile di percorsi, da vivere fuori orario, distretto per distretto.

Si comincia con Be Human: progettare con empatia, tema scelto quest’anno per la Brera Design Week. In un presente sempre più digitalizzato e in un futuro dominato dall’intelligenza artificiale, l’empatia, intesa come la capacità di immedesimarsi e comprendere i bisogni dell’utente prima di creare soluzioni, costituirà il fattore competitivo di prodotti e servizi che nessun robot sarà mai in grado di sostituire. In questa prospettiva le vie del distretto di Brera ospiteranno un fitto calendario di eventi, come “Souvenir Milano” che, nella cornice del Brera Design Apartment (via Palermo 1), vedrà una serie di designer cimentarsi con il capoluogo meneghino e i suoi simboli. Ambassador di Brera Design District saranno poi Cristina Celestino, Elena Salmistraro e Daniele Lago.

5VIE. Nanda Vigo nell'ex spazio Meazza con i totem Goral

5VIE. Nanda Vigo nell’ex spazio Meazza con i totem Goral

La costruzione di progetti su misura, incentrati sul connubio tra arte e savoir faire, sarà invece il focus di 5VIE. In occasione della Design Week infatti i curatori Nicolas Bellavance-Lecompte, Maria Cristina Didero, Annalisa Rosso e Alice Stori Liechtenstein hanno selezionato una serie di artisti e designer capaci di interpretare il distretto come polo d’avanguardia nella ricerca. In via Cesare Correnti 14, headquarter di 5VIE, Sara Ricciardi è così protagonista di un’installazione immersiva curata da Alice Stori Liechtenstein, mentre Nicolas Bellavance-Lecompte ha dato vita a “Unsighted”, progetto espositivo in cui ai designer è stato chiesto di produrre un pezzo senza conoscerne il contesto. A cura di Maria Cristina Didero è invece “VEGAN DESIGN – Or the Art of Reduction”, che permette di scoprire le opere del designer israeliano Erez Nevi Pana. Il desiderio di costruire un mondo a propria immagine e somiglianza è infine al centro della della mostra di Valentina Cameranesi curata di Annalisa Rosso. Nell’ex spazio Meazza, ferramenta simbolo del dopoguerra milanese, ci sarà poi un omaggio all’opera di Nanda Vigo.

Tra via San Vittore e piazza Castello, Zona Santambrogio si presenta con un continuum di eventi e progetti che dalla storia dell’architettura milanese arriva alla visione della città del futuro. In mezzo naturalmente le proposte dei giovani designer. Nell’ex convento di via San Vittore 49, headquarter del distretto, la sesta edizione di “DOUTDESign” vedrà infatti sfilare i progetti degli under 35 e di innovative startup e ospiterà l’inedita “Poltrona Sospesa” disegnata da Franco Albini nel 1943. Negli spazi di Piazza Castello e Parco Sempione si svolgerà invece la seconda edizione di “INHABITS – Milano Design City” che, tra housing units, materiali, tecnologie, domotica, soluzioni immersive e installazioni architettoniche, mostrerà la vita degli abitanti del futuro, proponendo soluzioni innovative per vivere lo spazio urbano e suburbano.

Santambrogio Design District palco by ND Creative

Santambrogio Design District, palco by ND Creative

Un circuito a tre è Porta Venezia in Design, che unisce tutte le novità presenti negli showroom, nei negozi e negli spazi temporanei a un percorso food & wine da gustare i numerosi locali e ristoranti. Non mancherà poi un itinerario alla scoperta del Liberty realizzato in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano. Coprodotto da Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship e Living Corriere della Sera è invece il progetto DoppiaFirma – Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato che nella spettacolare cornice di Villa Mozart (via Mozart 9) unirà l’innovazione del design alla tradizione di grandi maestri d’arte italiani.

Ventura Future

Ventura Future: Negli spazi di FutureDome Animal Spirits, art-based brand costituito da Elisa Di Liberato, Lorenzo Facchinelli e Mara Ferrieri, presenta Aphrodisia

Only The Best è il tema scelto da Gisella Borioli – che anche quest’anno ha voluto accanto come art director e protagonista Giulio Cappellini – per il Superdesign Show di Superstudio Più (via Tortona 27). La selezione spazia dalla labirintica mostra dedicata allo studio giapponese Nendo fino al Superloft immaginato da Cappellini.
All’Opificio 31 (via Tortona 31) Tortona Rocks ospiterà il meglio del design europeo e asiatico. Si comincia con il progetto “Norvegian Presence” e si prosegue con la collettiva “Swiss Design District” e le installazioni del brand tedesco Containerwerk che illustreranno gli scenari futuri dell’abitare; a sperimentare la risonanza tra gli oggetti e gli esseri umani sarà invece il giapponese “RESONANCE MATERIALS Project”, laddove il workshop organizzato dal Politecnico di Milano coinvolgerà gli studenti nell’interpretazione di un brief. Spostandosi in via Savona sarà poi possibile ammirare i progetti di Sony Design, Alatec ed Envision in collaborazione con Finsa, mentre a pochi passi da zona Tortona, al Megawatt Court (via Watt 15), si terrà la prima edizione di “ASIA DESIGN PAVILION” che, dal Medio al Lontano Oriente, mostrerà novità e tendenze provenienti dallo sfaccettato universo asiatico. “Trouble Making. Who is making the city?” è infine il titolo della mostra che BASE Milano (via Bergognone 34) dedica ai fenomeni di massa – home sharing, app di instant messaging, food delivery e così via – che stanno cambiando il volto delle nostre città. Attraverso il lavoro di artisti, fotografi e videomaker, il percorso espositivo affronterà quindi tema delle smart city in cui, tra ostacoli e rischi, si fa strada l’ideale della partecipazione collettiva.

Isola Design District: "Bold Movements & Emotions Beyond Functionality" del collettivo belga Brut che allo Spazio Maraniello presenta un focus sul carbone

Isola Design District: “Bold Movements & Emotions Beyond Functionality” del collettivo belga Brut che allo Spazio Maraniello presenta un focus sul carbone

Dopo il successo della prima edizione, Isola Design District torna ad aprire le porte di cortili privati e botteghe artigiane per ospitare mostre e installazioni di giovani designer e brand emergenti. A fare da collante tra le esposizioni è il tema “Rethinking Materials” che consisterà, oltre che in un focus sull’ecosostenibilità, nel mettere in luce la versatilità di diversi materiali, utilizzati da progettisti provenienti da ogni parte del mondo in un contesto diverso da quello tradizionale. Stecca 3.0 sarà l’headquarter del distretto che vedrà quest’anno un allargamento del suo perimetro. Così, mentre all’ombra del Bosco Verticale i visitatori potranno assistere alla creazione live di un parco giochi per bambini, allo Spazio Maraniello (viale Stelvio 66) e alla Galleria Giuseppe Pero (via Porro Lambertenghi 3) due collettivi stranieri faranno il loro debutto alla Design Week con un focus sul carbone e sul marmo. In partnership con l’artista NO CURVES è invece la collezione che Castellani Top Design propone negli spazi dello storico locale Frida (via Pollaiuolo 3). Non mancherà infine la terza edizione del “Milan Design Market” che si svolgerà ancora all’interno dello Studio Fotografico Gianni Rizzotti (via Pastrengo 14), ma con un format completamente nuovo in cui un Pop-Up Concept Store si alternerà a cinque aree dedicate a startup e studi di design.

Tra via Massimiano, via Ventura e via Conte Rosso avranno luogo gli eventi del Lambrate Design District, come “Din – Design In” che nel capannone industriale di via Massimiano 6/via Sbodio 9, da sei anni tempio della creatività internazionale, esporrà i prodotti di designer, aziende, scuole, organizzazioni e architetti di fama mondiale. Novità di quest’anno è invece Ventura Future che negli spazi di Loft (via Paisiello 6), FutureDome (via Donatello 36) e dell’ex facoltà di Farmacia di viale Abruzzi 42 vedrà alternarsi i progetti di Animal Spirits, Federica Biasi, Tina Midtgaard, Eleonora Negri, Alissa Rees e Jasper Udink ten Cate. La seconda edizione di Ventura Centrale presenterà infine un mix eclettico di artisti emergenti e marchi consolidati, come Nitto, Asahi Glass, Stephan Hürlemann e horgenglarus, Surface Magazine con David Rockwell, Editamateria con Antonio Aricò, Baars & Bloemhoff, il progetto di EILEEN FISHER a cura di Li Edelkoort e quello di Fabrica.

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