L’hamburger è una cosa seria

Polpa

Il pane che non sbriciola ma rimane ben compatto, la svizzera non troppo grassa e cotta uniformemente, le salse possibilmente fatte in casa, il pomodoro e l’insalata freschi e croccanti. L’hamburger rimane un’istituzione. Cinque motivi per dire sì. 

di Marco Torcasio | 13 marzo 2018

Non è tipicamente un piatto della cucina italiana, ma agli italiani piace a tal punto d’averlo trasformato in uno degli alimenti più di moda, grazie alle sue infinite possibili interpretazioni. E se “hamburger is the new sushi”, come qualcuno ha già affermato, non c’è da stupirsi che oltre ai tradizionali fast food, siano sorti diversi locali dedicati agli hamburger gourmet a base di carne, ma anche di pesce. A Milano, senza una mappa del gusto affidabile, potrebbe risultare difficile orientarsi tra le molte opzioni possibili. Iniziamo col suggerirvene cinque.

Denzel

Denzel

Denzel Art Burger & More
Ristorante-hamburgeria che si propone di offrire ai propri clienti lo street food di diverse parti del mondo in versione gourmet. L’intenzione è quella di esaltare il gusto di ogni piatto senza perderne però l’originalità e la tradizione. La carne, come tutto il resto, è certificata Kosher e proviene da piccoli allevamenti controllati, da qui un’alta qualità e pregio del prodotto e anche una garanzia di sicurezza data l’elevata attenzione nella selezione del prodotto dopo la macellazione. Gli hamburger vengono presentati aperti per permettere al cliente di vedere esattamente cosa stia mangiando, per dare la possibilità di dosare la quantità di salsa e calibrare al meglio la modalità di degustazione.

Fatto Bene Burger

Fatto Bene Burger

Fatto Bene Burger
Gli ingredienti principali di un hamburger “fatto bene” sono principalmente due, la carne e il pane. E le ben sette insegne di questa catena di locali ne dànno conferma compiaciuta. La carne impiegata è quella della Macelleria Orberto che, da circa cinquant’anni, seleziona i migliori capi di razza piemontese allevati in piccole aziende agricole della provincia di Cuneo. Il controllo dell’intera filiera garantisce l’alta qualità del prodotto, certificato da una disciplinare del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Il pane è prodotto in modo artigianale dal Panificio Grazioli, con farina macinata a pietra, da agricoltura biologica, sale marino di Pirano, malto da germinazione d’orzo e lievito madre.

Ham Holy Burger

Ham Holy Burger

Ham Holy Burger
Qui la carne è una delle razze bovine più prestigiose del nostro Paese. Fassona piemontese per l’esattezza. Molto più tenera e gustosa di qualsiasi altra carne è perfetta per ottenere un hamburger dal sapore che possa definirsi gourmet. Il panino usato per gli hamburger in gergo si chiama Bun. Non è un pane tradizionale ma si prepara in stile brioche, con la crosta dorata e l’interno compatto e morbido. È possibile sceglierlo classico, integrale, ai cereali, alle erbe o al sesamo. L’idea cardinale alla base della modalità di ordinazione è l’iPad, si ordina infatti solo attraverso la tavoletta della Apple, il ché richiede una certa attitudine smart. La scelta tra i burger è interessante e anche le salsine che accompagnano le patate meritano molto, da provare le Fries Gourmet. Bella la presentazione sul tagliere, solo un po’ faticoso da mangiare con le mani perché davvero pieno.

Al Mercato Burger Bar

Al Mercato Burger Bar

Al Mercato Burger Bar
Nato da un’intuizione di Beniamino Nespor e Eugenio Roncoroni è il lato B dell’omonimo ristorante. Se riuscirete a vincere l’interminabile coda, vi troverete davanti a un adorabile bistrot con 14 posti a sedere. Qui c’è un hamburger standard con ingredienti prestabiliti (non è possibile scegliere il tipo di pane, o di carne). Quello su cui poter giocare sono le aggiunte: i formaggi (cheddar, gruyere, brie e molti altri), le salse (marmellata di jalapeno, salsa verde, hummus), e altri ingredienti come bacon, avocado, foie gras. Particolarissimo è l’hamburger in versione tartare. I condimenti classici come ketchup e maionese sono invece a disposizione in gran quantità su ogni tavolino.

Polpa hamburger

Polpa hamburger

Polpa Burger e Trattoria
Il menù ha una parte fissa, composta cioè da i cosiddetti “classici”, e i “Fuori Menù” che variano di tanto in tanto, non solo per garantire scelte stagionali, ma per meglio predisporre un viaggio nei sapori del nostro territorio. Tutti gli ingredienti impiegati sono infatti orgogliosamente made in Italy. Quelli della Casa, sono il cavallo di battaglia. Battezzati con i nomi più comuni delle trattorie in giro per il Bel Paese, sono ideati come piatti veloci e attuali che ricordano però i sapori della tradizione nostrana. Dal Bersagliere, con funghi, cialda di polenta e fonduta di formaggio, tributo ai sapori di montagna, all’Isola, che fa riaffiorare il ricordo dei sapori delle trattorie del Mediterraneo. Il prezzo varia a seconda della “polpa” prescelta: manzo fassone o chianina, tacchino e polpetta vegetariana.

 

 

Denzel Art Burger & More
Via Washington 9

Fatto Bene Burger
Via Coldi Lana 6, via Buonarroti 8, via Monti, p.zza San Marco 6, via Borsieri 14, viale Premuda 28, via Muratori 10

Ham Holy Burger
Via Palermo 15, viale Bligny 39, via Marghera 34

Al Mercato Burger Bar
Via Sant’Eufemia 16

Polpa Burger e Trattoria
Via Agnesi 6, via Goito 3, Via Sciesa 7 (New Opening)

 

Commenti

commenti

Be first to comment