Food experience alla Design Week

La cultura del cibo di qualità su due (o più) ruote sposa il clima di festa che pervade Milano nei 6 giorni di Fuorisalone. L’offerta gastronomica street food incalza il popolo foodie della Design Week.

di Marco Torcasio | 17 aprile 2018

Creatività artistica e tradizioni culinarie si muovono in osmosi anche in occasione dell’edizione 2018 della Milano Design Week. Centinaia gli appuntamenti a tema enogastronomico che prendono forma dal 17 al 22 aprile. E se il popolo del Fuorisalone sembra preoccuparsi più “dove mangiare” del “cosa osservare”, ristoranti, locali, bistrot e format en plen air rispondono in maniera impeccabile. Panini Durini si fa ambasciatore di arte contemporanea, scegliendo di coinvolgere sei artisti tra grandi talenti e figure emergenti e ospitandone le relative istallazioni inedite. Il ristorante 28 Posti presenta una capsule collection nata dall’incontro di due giovani creativi: lo chef Marco Ambrosino e il designer Odo Fioravanti. Nel dehors di Daniel prende forma l’installazione Noi in Laguna, una sorta di pontile di legno, nascosto tra canneti ed erbe palustri da cui emerge un esclusivo tavolo in legno grezzo circondato da inedite sedute di Impagliando Design, create ad hoc per l’occasione. Un dining room da sei posti dove assaporare, a pranzo e a cena, il menu creato da Daniel Canzian per questa speciale ambientazione. Negli spazi del caffè al piano terra della Triennale di Milano, che in occasione del Salone del Mobile vengono arredati dai nuovi T table, tavoli in legno prodotti da LightsOn su progetto di Giulio Iacchetti, Social Pizza porta in tavola le pizze firmate di Cristian Marasco. Ciò che però sembra interpretare al meglio lo spirito dinamico e in continua evoluzione della kermesse di disegn più importante d’Italia è l’attitudine democratica del cibo di strada. Ecco cinque imperdibili food experience on the go.

Alessandro Favola su Ape Cesare. Foto di Roberto Finizio

Alessandro Favola su Ape Cesare. Foto di Roberto Finizio

Ape Cesare
I classici della gastronomia capitolina su ape car ma, in occasione del Fuorisalone, anche in bicicletta. Attrezzata di friggitrice, è caratterizzata dagli iconici colori bianco e rosso bordeaux che richiamano con orgoglio le origini romane del concept. Dal 17 al 22 aprile sarà in zona Castello Sforzesco e Parco Sempione all’interno di un’innovativa “Design City”, mentre il food truck co-animerà il Lambrate Design District, in cui scoprire il nuovo panino Trastevere. L’offerta gastronomica è caratterizzata anche da un menu di supplì preparati sul momento nei gusti pomodoro e mozzarella, amatriciana, cacio e pepe e carbonara. L’ideatore è il giovane Alessandro Favola, 27 anni, sommelier trasferitosi a Milano nel 2015 per lavorare nella Segheria di Carlo Cracco dove, a oggi, riveste il ruolo di responsabile di sala. Per scoprire dove rintracciare Ape Cesare anche post Design Week basta consultare il calendario online su apecesare.it o sulla pagina Facebook.

Just Streat Week

Just Streat Week

Just StrEat Week
Nei 750 mq del Ventura Garden di Lambrate, Just Eat, in collaborazione con Street Food Experience, mette in scena Just StrEat Week, la prima settimana “on street” di Just Eat per ordinare cibo di strada da tutto il mondo da 10 diversi food truck direttamente via app. Arrivati al Ventura Garden, gli utenti potranno scaricare l’app Just Eat, geolocalizzarsi, scegliere uno dei food truck “Just StrEat Week” e fare il proprio ordine, pagando dallo smartphone con carta di credito o PayPal. A ogni truck sarà disponibile una priority lane dedicata per ritirare il proprio street food, senza code. I 10 food truck sono Cooking Garage (falafel); Bello & Buono (pizza e panuozzo campano); Pop Dog (hod dog e reinterpretazioni originali del famoso hot dog americano); Criminal Burger (hamburger); El Caminante (arepas, famose focaccine venezuelane e colombiane); Aloha Poke (poke); Verde Pistacchio (crepes dolci e salate); Meatball Family (polpette e patatine); Ape bedda (pane cunzatu, storica ricetta siciliana); Apering (macedonie e frullati). I truck saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera offrendo la possibilità di scegliere tra una pausa pranzo, un happy hour o una cena con djset.

Food Design. Streeteat, Foodcourt

Streeteat Food Court

Streeteat Food Court
Grazie alla piattaforma Streeteat, nel cuore di Brera Design District, all’interno del cortile del Liceo Parini di via San Marco 2/3, prende vita Food Court. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, propone tradizioni gastronomiche e nuovi design degli spazi ristorativi come cornice conviviale di un nuovo modello di hub sociale. Forte la connotazione formativa: gli studenti del liceo Parini incontreranno infatti operatori dei settori enogastronomico, design e architettura, per confrontarsi su argomenti quali la cultura alimentare, l’ecologia e la sharing economy per poi gestire l’immagine e la promozione dell’intero progetto in qualità di ambasciatori ufficiali. La corte intende ricostruire un’atmosfera conviviale servendo anche cibo per l’intelletto: un gruppo di attori professionisti, vestiti da eleganti camerieri, presenta su richiesta dei commensali un menu di poesie ordinabili a piacere, spaziando da Dante e Shakespeare, da Sanguineti e Fosco Maraini a Brecht e Bukowsky, fino alla poesia dialettale di Totò, De Filippo e Trilussa.

Marchese Cannoli on wheels. Foto di Roberto Finizio

Marchese Cannoli on wheels. Foto di Roberto Finizio

WEating
Si rinnova anche quest’anno WEating, la Street Food Experience che a Lambrate anima il giardino interno di Din – Design In. Con una selezione studiata di FoodTruck, WEating rappresenta un ponte di passaggio tra le esposizioni, guadagnando uno spazio dedicato e allestito come un vero e proprio evento dentro l’evento. Comune denominatore tra le realtà presenti è la passione per il gusto, l’amore per la terra e i suoi prodotti, ma soprattutto l’ineccepibile attenzione per la forma. Tra i food truck da sperimentare Marchese – Cannoli on wheels, il salentino La Puccia, la suggestiva Moto Grill Guzzi che, con le sue bombette di Cisternino, raggiunge a pieno lo scopo di portare la cucina pugliese sulla bocca di tutti a bordo d’un mezzo d’epoca. Il viaggio culinario si chiude con le influenze europee di Las Bravas che offre un’esperienza culinaria dai sapori iberici portando un angolo di Spagna a bordo di un rimorchio blu a forma di Citroen Hy, un autentico tapas bar su ruote. L’ingresso è libero, dalle 10 alle 20 (domenica fino alle 18).

Eat Urban Food Truck

Eat Urban Food Truck

Eat Urban Food Truck Festival
Tante realtà della cucina di strada si presentano nel giardino di via San Vittore 49, facendo da sfondo alle esposizioni di design di Zona Santambrogio, dedicate a giovani designer, makers e innovatori. I partecipanti: il Birrifico Angelo Poretti del gruppo Carlsberg (con i prodotti Belgian Blanche, Bohemian Pils e American IPA); SenApe in Camicia (con i 3 chef in camicia: Nicolò, Lello e Andrea); Braciamoci (braceria made in Italy); La polpetteria (polpette versatili); Tigella Bella (tigelle artigianali); Snep (piante officinali e oltre); El Panchito (con lo chef peruviano Joseph Diestra); Mystic Burger (i sapori del territorio); Il Miorto (la genuinità dei prodotti coltivati); Dulcibus (sfiziosità con ingredienti freschissimi); Dai Bravi Ragazzi (chef Luca Bizzarri); Cooking Girls (ingredienti a km0); Brusco Bono (la bruschetta itinerante); Asian Crossover (chef Marco Loy).

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