Materials Village

YONA SKETCH FOR PROJECT SMART CITY

Nella pulsante arena di Superstudio Più, torna la fiera green dedicata a materiali, nuove tecnologie e sostenibilità. Yona Friedman e Marco Piva i protagonisti delle scenografie installazioni di quest’anno.

 di Alessandra Cioccarelli | 12 aprile 2018

Torna a Milano l’appuntamento con il Salone del Mobile e con il Materials Village, l’hub di Material ConneXion Italia, la più grande banca dati di materiali esistente inventata negli Stati Uniti da George Beylerian nel 1997 che ha in Italia la prima licenza non americana.  L’esposizione dedicata a materiali, nuove tecnologie e sostenibilità, occupa una vasta area di oltre 1850 mq estesa tra l’ingresso di Superstudio Più e l’Art Garden.
A essere coinvolte in quest’area green del Fuorisalone più di 20 aziende – lo scenario ha le sembianze di un villaggio di casette-container – che avranno la possibilità da oggi al 22 aprile 2018 di raccontare i propri processi produttivi e i progetti all’avanguardia nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare. Il target di riferimento? Un pubblico trasversale interessato a settori che dall’edilizia arrivano all’interior design passando per il tessile con una particolare attenzione alla filosofia dell’ottimizzazione e della sostenibilità.
Tra le novità dell’edizione 2018 le innovative finiture capaci di conferire nuovi caratteri al legno portate in mostra da Ilva, la prima collezione di mobili per bambini realizzati in plastica riciclata firmati da ecoBirdy, i prodotti acustici fonoassorbenti di Caimi Brevetti, le moquette personalizzate di Radici Contract e la collezione Fuoriformato di Target Group che presenta le nuove proposte decorative realizzate appositamente da artisti, architetti e designer su lastre in ceramica alte 3 metri. Atteso anche sul fronte del biodesign il tessuto performante portato in mostra dalla sinergia di PUMA e il MIT Design Lab, Massachusetts Institute of Technology di Boston. Un tessuto performante che reagisce in modo differente in base alla percentuale d’inquinamento atmosferico, nello specifico magliette unisex dotate di sensori in grado di rilevare il livello di pericolosità nell’aria.

Yona Friedman

Yona Friedman

Tra i protagonisti della nuova edizione del Materials Design  la gigantesca installazione firmata da Yona Friedman per CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e i Consorzi di Filiera per il riciclo dei rifiuti di imballaggio. Il noto architetto-utopista, designer e urbanista di origine ungherese, ma naturalizzato francese, da anni sensibile ai temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, ha ideato un progetto che utilizza imballaggi esclusivamente ottenuti dal riciclo. Alluminio, carta, cartone ma anche vetro, plastica, acciaio, e legno sono gli ingredienti impiegati nella realizzazione del sorprendente  allestimento dal titolo Meubles Plus. Ma le sorprese non finiscono qui. Ad animare il Materials Village c’è pure un’altra importante installazione, una scenografica torre chiamata Tower of Colours, un progetto architettonico dello Studio Marco Piva sempre ispirato ai temi della filosofia sostenibile.

Smart City 2018

Smart City 2018

Ad accogliere i visitatori del Materials Village c’è infine Smart City: Materials, Technologies & People, una mostra-evento ospitata fino al 22 maggio 2018 al primo piano di SuperstudioPiù, ideata da Material ConneXion Italia e curata dall’architetto Giulio Ceppi. L’esposizione, incentrata sui temi della città intelligente, si articola attraverso sei aree tematiche: Advanced Building and Infrastructures, Connected City, Smart living – Smart People, Sustainable and Circular City, Integrated Mobility e, infine, Food Policies and Urban Agriculture. Workshop e conferenze accompagneranno la mostra per offrire un’occasione di dibattito sulla relazione tra la città, le infrastrutture e i cittadini che la abitano.

 

Materials Village
c/o SuperstudioPiù
via Tortona, 27
Milano

 

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