Pizzaut: pizze, app e autismo

Piazza Aut, Samsung app

Aprire una pizzeria a Milano interamente gestita da ragazzi autistici: questo l’ambizioso progetto dell’associazione PizzAut, che si è avvalsa della collaborazione di Samsung per la realizzazione di un’app pensata su misura.

di Marco Agustoni | 19 aprile 2018

Sta per nascere una nuova pizzeria in città. Non si sa bene dove, perché ancora devono essere raccolti tutti i fondi necessari e individuato il posto ideale, ma comunque è sicuro che il locale aprirà a Milano o dintorni. E, se l’innovativo modello risulterà replicabile, seguiranno altre aperture in diverse parti d’Italia. Ma cosa c’è di così speciale in PizzAut? Innanzitutto, che non si tratta solo di una pizzeria, ma anche di un’associazione e, da poco, di un’app.

Il progetto PizzAut nasce su iniziativa di un gruppo di genitori di ragazzi autistici che, preoccupati per il futuro dei propri figli, hanno deciso di provare a creare loro un’opportunità professionale. Il tutto è partito in piccolo, con alcune serate organizzate all’interno di pizzerie, dove con il supporto dello staff i giovani pizzaioli e camerieri sfornavano e servivano pizze alla clientela. Visto il successo di queste cene, però, si è deciso di trasformare l’idea in qualcosa di più grande.

SamsungCS

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L’obiettivo di PizzAut consiste nell’aprire una pizzeria gestita in totale autonomia da questi ragazzi che rientrano all’interno del cosiddetto spettro autistico. Durante la prima fase sperimentale, infatti, i genitori hanno riscontrato che i loro figli non avevano alcun problema nella preparazione delle pizze e nell’esecuzione della maggior parte delle altre mansioni necessarie al funzionamento di una pizzeria.

Ma sono comunque emerse alcune criticità. Prima fra tutte, la presa e la gestione degli ordini dei clienti, momento nel quale i ragazzi tendevano a fare confusione. È a questo punto che è intervenuta l’app di PizzAut, creata appositamente da Samsung per permettere ai giovani camerieri di superare questa difficoltà. Incentrata su simboli e contenuti visivi più che sul linguaggio scritto, l’applicazione ha già dato ottimi risultati e fa sperare il meglio per il futuro.

Ora non resta che raggiungere il traguardo prefissato e decidere dove aprire. Al resto, posto che la filosofia di PizzAut consiste nell’individuare i vari ostacoli e affrontarli giorno per giorno, ci penseranno l’entusiasmo dei genitori e dei ragazzi che fanno parte dell’associazione. Tutto questo non sarebbe però sufficiente a far funzionare un locale e attirare una clientela adeguata, se il cibo servito non fosse altrettanto buono, se non addirittura migliore rispetto a quello delle pizzerie concorrenti. Insomma, senza volere fare sconti a nessuno, questa pizza di PizzAut com’è? Due sole parole per rispondere alla domanda: molto buona.

 

 

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