Best practices all’Isola Design District

Sostenibilità, materiali riciclati e risorse naturali ecco tre concetti chiave per Source, Brut e Caracol Studio: tre progetti da cercare e vedere in giro per il distretto.

di Redazione web | 16 aprile 2018

La sostenibilità, il riciclo di materiali e le best practices in tema di economia circolare sono uno dei fili conduttori delle proposte di Isola Design District per questo Fuorisalone 20018. In particolare sono i progetti di Source, Brut e Caracol Studio a sviluppare da tre angolazioni differenti questi temi.
Andiamo per ordine dal 17 al 22 aprile negli spazi dell’Associazione Zona K, in via Spalato 11, Source, nella sua nuova veste di Agenzia di servizi e comunicazione presenta Lovely Waste, un prototipo del servizio rivolto alle aziende per affiancarle nello sviluppo di nuove buone pratiche di economia circolare (di processo e di prodotto). Nucleo dell’esposizione il progetto n. zero sul tema del recupero degli scarti di produzione sviluppato dai designer Francesco Fusillo, Alberto Ghirardello, Filippo Protasoni e Sebastiano Tonelli con/per l’azienda toscana WooClass, produttrice di occhiali in legno disegnati su misura. I quattro designer coordinati dal team di Source si sono interrogati su come suggerire nuove prospettive di sviluppo attraverso l’utilizzo di materiali (legno, metallo, pelle) attualmente destinati al macero. Un primo esperimento per arrivare a delineare una metodologia in grado di gestire gli scarti di produzione mediante un approccio integrato di progettazione creativa e design to cost, con il fine di trasformare il costo dello scarto in nuove opportunità di ricavo e di sviluppo.

Lovely Waste. source Wooclass

Lovely Waste. source Wooclass

Allo Spazio Maraniello di Viale Stelvio 66 prende corpo, invece, la collettiva di Brut, un gruppo di sei designer emergenti tutti di nazionalità belga che hanno deciso di debuttare proprio a Milano con la Design Week. Ben Storms, Bram Vanderbeke, Cedric Etienne, Charlotte Jonckheer, Linda Freya Tangelder e Nel Verbeke, questi i sei componenti del collettivo, hanno scelto il carbone, una materia prima che immediatamente ci rimanda alla “storia industriale” del Belgio, come elemento principale della propria esposizione. Tutte le opere proposte sono, infatti, accomunate dalla combinazione di risorse naturali, materia prima ed elementi architettonici. Condividendo la stessa scena, gli oggetti sono abilitati a “fondersi” anche visivamente e concettualmente, per arrivare a esprimere una narrazione collettiva.

BRUT. Cédric Etienne, Mother

BRUT. Cédric Etienne, Mother

 

Infine, sempre focalizzato su una produzione innovativa basata sull’utilizzo di materiali di riciclo, è da vedere nella zona esterna della Stecca 3.0, proprio all’ombra del Bosco Verticale, anche l’installazione 3D Printed Playground di Caracol Studio, un progetto che prevede la creazione live di un parco giochi per bambini, i cui componenti saranno stampati in 3D da un braccio robotico durante tutta la durata del Fuorisalone. Per realizzare le stampe il robot segue sinuosamente un percorso che deriva da un particolare processo di design parametrico. I materiali utilizzati sono al 100% riciclati e riciclabili e la fruizione dei giochi da parte dei bambini sarà immediata. Caracol Studio ha già prototipato con stampanti 3D desktop alcuni dei prodotti del parco, come ad esempio un cavalluccio a dondolo, individuandone oltre alle caratteristiche estetiche, anche particolari proprietà meccaniche in grado di definire nuovi comfort e nuove funzioni. Durante l’esposizione, sarà inoltre possibile impostare un momento workshop di co-progettazione dei pezzi da produrre direttamente con i bambini che verranno in visita e potranno partecipare attivamente alla creazione. L’obiettivo è proporre e mettere in mostra una forma di produzione innovativa che getta le basi per nuove possibilità di progettazione, co-progettazione, personalizzazione eco-sostenibile e socialmente utile, il tutto con l’obiettivo di realizzare prodotti con nuove caratteristiche estetico-funzionali.

Caracol 3D printed playground

Caracol Studio 3D printed playground

 

 

Source
Associazione Zona K
via Spalato 11

Brut
Spazio Maraniello
viale Stelvio 66

Caracol Studio
Stecca 3.0
via De Castilla 26

 

Isola Design District
17-22 aprile

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