Torre Prada 2.0

Fondazione Prada - Atlas

Architettura, arte, esposizioni, city landscape e proposte food si fondono e creano un universo parallelo che regala al pubblico un’esperienza unica made in Fondazione Prada.

di Dorian | 23 aprile 2018

Il progettato nato dalla collaborazione tra Rem Koolhaas, Chris van Duijn e Federico Pompignoli dello studio OMA è completo: la Torre, alta 60 metri, realizzata in cemento bianco a vista svetta al fianco della Torre Dorata in un duetto che, non solo, arricchisce la visuale, ma anche la proposta artistica e funzionale della Fondazione.

Fondazione Prada - Atlas

Fondazione Prada – Atlas

L’altezza dei soffitti cresce dal basso verso l’alto, dai 2,7 metri del primo piano agli 8 metri dell’ultimo livello, come a dire che l’illusione diventa realtà, salendo lo spazio si amplia e la visuale si allarga. Nove piani sono una vetta da scalare e l’ascensore panoramico posizionato sul lato sud della Torre permette a tutti di vivere quest’esperienza. Come spiega Rem Koolhaas: «Questa diversità produce un’estrema varietà spaziale all’interno di un volume semplice, in modo che l’interazione tra gli ambienti e i singoli progetti o opere d’arte offra un’infinita serie di possibili configurazioni». Adesso ai primi sei livelli della Torre troviamo in esposizione il progetto Atlas, che nasce da un dialogo tra Miuccia Prada e Germano Celant.

Fondazione Prada, Torre

Fondazione Prada, Torre


Torre
è anche il nome del ristorante collocato al al sesto piano che accoglie arredi originali del Four Seasons Restaurant di New York progettato da Philip Johnson nel 1958, elementi dell’installazione di Carsten Höller The Double Club (2008-2009) e molto altro. La terrazza sul tetto dell’edificio è concepita come uno spazio flessibile, dove il parapetto è rivestito di specchi: visivamente viene a mancare la barriera tra lo spazio e la vista a 360 gradi sulla città di Milano. Ancora una volta Fondazione Prada ci regala una Milano inedita per molti e ricostruita per altri: sfumature, percezioni, spazi ed arte che fanno pensare oltre il convenzionale.

Fondazione Prada
Largo Isarco 2

 

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