Nowhere: musica no stop

Nowhere. Marino Formenti. Foto di Nicole Zadro

Ufficialmente Piano City Milano inizia venerdì 18 maggio alle 21 sul Main Stage della GAM, ma la musica suona già da una settimana grazie al progetto “Nowhere” dell’interprete e direttore d’orchesta Marino Formenti che per due settimane, tutti i giorni dalle 11 alle 23, anima l’Atelier di Santeria Social Club.

di Marilena Roncarà | 15 maggio 2018

La prima cosa da fare per chi ci legge da qualsiasi supporto elettronico è andare a questo link a vedere in streaming quello che sta accadendo.
La seconda è passare di persona in viale Toscana 31 (all’Atelier di Santeria Social Club) per diventare parte attiva di questa comunità che per 15 giorni si anima attorno a lui, Marino Formenti, il pianista protagonista della performance che per due settimane sta seduto al pianoforte: suona, mangia, vive e dorme nello stesso spazio, che spettatori e passanti sono invitati ad abitare.

Nowhere. Marino Formenti. Foto di Nicole Zadro

Nowhere. Marino Formenti. Foto di Nicole Zadro

Artista visionario, Marino Formenti, colui che il The New York Times ha definito “un pianista travolgente” è un direttore di orchestra di fama internazionale conosciuto per le sue interpretazioni di musica contemporanea e il suo approccio innovativo alla performance. È sua infatti l’idea di Nowhere, un non-luogo in mezzo alla città, in questo caso l’Atelier di Santeria Social Club, che proprio di fronte alla circonvallazione e alla fermata delle ormai mitiche 90 e 91, diventa crocevia di mondi e persone tra studenti, lavoratori, professionisti, pensionati, mamme, bambini, giovani e anziani, in una parola è la città che muovendosi e passando lì davanti diventa parte attiva di una performance dove tutto è libero. Si può decidere di curiosare da fuori o meglio di entrare nell’atelier per passare anche una minima parte della propria giornata in compagnia della musica del pianista. Qui infatti gli spettatori vanno, vengono, ascoltano, si distraggono, scrivono o semplicemente si godono un attimo di pausa dagli altri impegni del giorno.

Nowhere. Marino Formenti . Foto di Nicole Zardo

Nowhere. Marino Formenti . Foto di Nicole Zardo

Uscendo dalla frontalità della sala e lavorando sul fuori formato, quello che si crea è un nuovo rapporto con il performer, la musica si apre davvero alla città, mentre la sfera pubblica del pianista si mescola con quella privata: per tutte le due settimane della performance, lui, il nostro protagonista (che pure ha scelto per sé e il pianoforte una posizione decentrata nell’atelier, proprio per condividere meglio lo spazio con chi arriva), non parla con nessuno, ma comunica attraverso bigliettini necessità varie, dal cibo alle esigenze tecniche. Quello che succede è un esperimento, un gioco aperto, dove vale la pena di essere protagonisti e andare a vedere quello che succede: di sicuro se ne ricava qualcosa di inaspettato.

Nowhere. Marino Formenti . Foto di Nicole Zardo

Nowhere. Marino Formenti. Foto di Nicole Zardo

La forza di questo interprete, ricercato allo stesso tempo e senza un accordo preventivo sia dalla direzione artistica di Piano City Milano sia da FOG Triennale Milano Performing Art, quasi che la città avesse davvero bisogno della sua presenza, è stata anche di aver connesso tra di loro queste due realtà, che di buon grado hanno attivato una collaborazione e il risultato è che Marino Formenti è qui a offrirci la sua arte per conto di entrambi. Lui semplicemente suona e le giornate diventano musica per tutti.

 

Marino Formenti
Nowhere
Live streaming 24/7
musiche: J.H. d’Anglebert, J. Cage, J.S. Bach, L. Couperin, B. Eno, M. Feldman, E. Satie, Björk, J. Froberger e altri

7-20 maggio
ore 11-23
Atelier Santeria Social Club
Viale Toscana 31
Milano

Un progetto di Triennale Teatro dell’Arte e Piano City Milano

Piano City Milano
18-20 maggio

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