Cinque risto-concept gourmet in hotel

Clash. Foto di Fabiola Catalano

Dall’high end di Armani, Mandarin Oriental e Viu all’easy-chic di Nyx e Fifty House. L’ambience opulento che solo un hotel sa offrire non è più prerogativa di pochi top spender, ma cornice ideale di esperienze gastronomiche tra le più esclusive in città. 

di Marco Torcasio | 7 maggio 2018

Combinare la cucina raffinata di rinomati chef a viste panoramiche uniche, cogliere l’opportunità di provare alcune delle più recenti innovazioni culinarie così come godere di squisiti cocktail prima e dopo cena è quanto accade quando si decide di uscire dai canonici ristoranti per immergersi nei concept gourmand dell’hôtellerie milanese. Eccone cinque top level.

Armani/Ristorante
Situato al settimo piano dell’Armani Hotel Milano, all’interno del prestigioso palazzo di via Manzoni, l’Armani/Ristorante vanta una Stella Michelin. Il menù propone piatti creati con prodotti ricercati e di altissima qualità, materie prime artigianali selezionate con cura, attenzione al metodo e alla provenienza. Il concetto di stagionalità è alla base del concept gastronomico in tutte le sue fasi, dalla creazione all’impiattamento, dove anche i colori giocano un ruolo fondamentale di coinvolgimento per regalare all’ospite un’esperienza sensoriale completa. Francesco Mascheroni, già chef di cucina della struttura e con un vasto curriculum di esperienze maturate tra Italia e Svizzera, è da poco l’executive chef del ristorante in sostituzione di Filippo Gozzoli. La degustazione è disponibile nelle due varianti con quattro o sei portate mentre il menù si snocciola tra classici (foie gras, ostriche, caviale), esotici primi (paccheri di Gragnano selezione “Cocco”, Astice, Curry di Madras, uvetta, ananas) e carni pregiate (anatra di Bresse arrosto cotta intera, alga kombu, piccole rape, confettura al kumquat).

Ristorante Armani Hotel Milano

Ristorante Armani Hotel Milano

KOWA
Situato all’interno dell’hotel cinque stelle Fifty House, KOWA è il primo ristorante pan-asiatico in città. In occasione dell’ultima Milan Design Week ha inaugurato il giardino esterno, concepito per essere un ensemble autentico di relax ed esclusività, con i suoi sessanta coperti e la tipica fontana asiatica in centro. Tuttavia già da febbraio l’executive chef Jeff Tyler intriga il pubblico con interessanti sperimentazioni culinarie, scaturite dalla lunga esperienza all’estero in realtà ristorative d’alto livello come il Mayfair e il Roka di Londra. Forte di una conoscenza diretta e consolidata nel tempo dei fornitori, particolare è la sua attenzione alla tradizione cinese e giapponese che si esprime al massimo nei signature dishes (KOWA duck salad, miso balck cod, tuna foie gras carpaccio) e nei piatti a base di Wagyu. Interessante la selezione di sake, da degustare in alternativa ai vini (ottime le etichette Antinori e Gaja).

Kowa

Kowa

Clash
All’interno di NYX Milan, lifestyle hotel in centro città, troviamo il club-restaurant Clash: una cucina italiana contaminata dalla migliore cultura street  food che, con The  Sparkling Experience,  esprime un nuovo gioco di contrasti. Il menù, firmato dallo chef Renato Pellizzari, affiancato da Matteo Nulli, unisce piatti della underground food culture internazionale, rivisitati in chiave gourmet, a un’eccellenza francese riconosciuta in tutto il mondo come lo champagne, dando vita a un nuovo paradigma culinario. A cogliere la sfida sono i Sommelier FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) che, in collaborazione con Maison Ruinart, hanno selezionato tre etichette in grado di offrire la migliore esperienza degustativa. Ad esempio il raw burger di manzo con acciughe e tartufo nero con pan de cristal, gelato alla senape e chips di manioca è accompagnato dalle bollicine di “R de Ruinart”, uno champagne nato dalle uve del Pinot Nero e Pinot Meunier della Montagne de Reims e dallo Chardonnay della Cote de Blancs.

Clash. Foto di Fabiola Catalano

Clash. Foto di Fabiola Catalano

Mandarin Bar & Bistrot
Sempre alla ricerca di momenti speciali, da realizzare per i propri ospiti, il Mandarin Oriental di Milano omaggia l’Italia, nei suoi usi e costumi più autentici, proponendo il suo tradizionale pranzo con un twist contemporaneo, secondo l’affermata arte culinaria di Antonio Guida. In alternativa al trend del brunch, di domenica il Mandarin Bar & Bistrot è “A tavola”. Il menù è a sorpresa, diverso ogni settimana ma sempre fedele alle più note ricette della tradizione italiana che Chef Guida ama rivisitare con affascinanti intuizioni. Grandi classici come i cannelloni, le lasagne o il brasato sono proposti in varianti imprevedibili, in perfetta sintonia con l’effetto sorpresa caratterizzante questo momento nuovo nel panorama della ristorazione milanese.

Mandarin bar bistro

Mandarin bar bistro

Morelli, Ristorante Gourmet & Bulk
Di sostanza, concreta, libera dalle formalità che generano distanze. La cucina di Giancarlo Morelli, storico chef stellato del Pomiroeu, è coerentemente espressa anche nell’omonimo ristorante gourmet e nel Bulk bistrot cocktail bar situati al piano terra dell’Hotel Viu. Accanto al Bulk, dove pranzare o cenare scegliendo nella lunga lista di proposte, al Morelli Restaurant vanno in scena piatti come code di scampo in croccante di cancha, oppure uovo di selva leggermente marinato alla birra, accano alle immancabili proposte che hanno reso celebre lo chef. Per un’esperienza ancora più esclusiva, infine, nella grandissima cucina si può cenare allo chef’s table, un tavolone di legno da 14 posti, dove assistere allo show della preparazione dei piatti prima di mangiarli.

Bulk Restaurant

Bulk Restaurant

 

INDIRIZZI

Armani Hotel Milano
via Manzoni 31
armanihotelmilano.com


KOWA
via Benvenuto Cellini 14
fifityhouse.com


Clash

piazza IV Novembre 3
nyx-hotels.it/milano


Mandarin Bar & Bistrot
Via Andegari 9
mandarinoriental.it

 

Morelli, Ristorante Gourmet & Bulk
via Fioravanti 6
morellimilano.it

 

 

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