Wired Next Fest, fuga dalla Realtà Virtuale

Wired Next Fest Realtà Virtuale Escape Room

Il Wired Next Fest 2018 porta a Milano dal 25 al 27 maggio esperti di web, lavoro, Intelligenza Artificiale e tanto altro. E mette a disposizione del pubblico un’originale escape room in VR.

di Marco Agustoni | 22 maggio 2018

Anche quest’anno il Wired Next Fest, la manifestazione dedicata a innovazione e tecnologia organizzata da Wired, porta ai Giardini Pubblici Indro Montanelli il suo consueto “carico” di relatori, personaggi dello spettacolo, workshop e innovazioni da toccare con mano. Il tema scelto per questa edizione 2018 è la contaminazione, sia fra ambiti di ricerca che della società.

Tantissimi gli eventi e gli incontri in programma da venerdì 25 a domenica 27 maggio, con relatori sia italiani che internazionali, da un “aficionado” dell’evento come il fumettista romano Zerocalcare all’esperta di intelligenza artificiale Kate Crawford. Ma il nome che spicca in cartellone è senza dubbio quello di Chelsea Manning, l’attivista statunitense al centro di un celebre leak di documenti riservati trafugati al governo USA durante il suo incarico di analista di intelligence in Iraq, condannata a 35 anni di carcere e poi scarcerata anticipatamente l’anno scorso.

Il focus, come detto, sarà posto sul concetto di contaminazione, ma fra i temi affrontati durante questo Wired Next Fest 2018 troviamo anche il lavoro al tempo della rivoluzione tecnologica, le fake news, i robot (con un workshop per imparare a programmarne uno) e i videogiochi, quest’ultimi al centro di una serie di incontri dedicati ad alcuni dei titoli più popolari degli ultimi anni, da FIFA a Overwatch.

FIFA 18 Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo in FIFA 18, uno dei videogiochi protagonisti al Wired Next Fest

Quello che risulta evidente è come il festival di Wired voglia mostrare, tramite i suoi appuntamenti, le ricadute concrete dell’innovazione tecnologica e scientifica. Insomma, l’applicazione effettiva di questi progressi nella realtà quotidiana. Ma al contempo, l’evento offre ai suoi visitatori un’immersione (e una conseguente fuga) in un differente tipo di realtà. Quella virtuale.

Indossato un visore VR, è infatti possibile partecipare (su prenotazione) nelle tre giornate di festival a delle speciali escape room virtuali organizzate da VR Zone ed Exit-Vr. Il format è quello ormai classico delle stanze diventate di moda negli ultimi anni, in cui un gruppo di persone deve unire le forze per riuscire a risolvere un enigma o sfuggire a una situazione di pericolo. Quello che cambia, però, è il “supporto”.

locandina Wired Next Fest 2018 Milano

Una locandina del Wired Next Fest 2018 Milano

Niente più ambienti reali in cui muoversi, ma solo uno spazio virtuale con cui interagire: rimuovendo i limiti fisici di una tradizionale escape room, sono immediatamente evidenti le possibilità in più offerte dalle loro controparti in VR. Nel caso di quella organizzata per il Wired Next Fest, i giocatori si ritroveranno catapultati nell’anno 3007, in un futuro distopico in cui gli esseri umani sono stati rimpiazzati dalle macchine. Gli ultimi sopravvissuti avranno una missione: fermare l’apocalisse prima che sia troppo tardi.

Un modo in più per far “toccare con mano” al pubblico del festival le implicazioni reali della tecnologia, anche nei casi in cui si parla di virtuale. Perché al di là delle sue applicazioni ludiche, la VR apre la strada a numerose innovazioni di carattere molto, molto pratico.

Wired Next Fest
venerdì 25 – domenica 27 maggio
Giardini Pubblici Indro Montanelli
Bastioni di Porta Venezia

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