Al di là del sushi

tenoha restaurant

Amanti della cucina giapponese, ma in overload da sushi e sashimi? Ecco le nuove insegne che arricchiscono la mappa gastronomica milanese per scoprire il volto autentico della cucina made in Japan.

di Eliana Grassini

Milano continua a confermarsi capitale del food in Italia grazie alla sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, mantenendosi sintonizzata sulle nuove tendenze gastronomiche dal mondo. In particolare sotto la Madonnina il panorama è sempre più vario in termini di esperienze culinarie che puntano sull’autenticità della proposta, con l’imbattibile primato della cucina giapponese, vero coup de coeur per il pubblico meneghino, che sembra non stancarsi mai di sperimentare nuove specialità di questa tradizione. E se i milanesi chiedono, i ristoranti rispondono. Dai piatti tipici in stile izakaya alle tapas, passando per la cucina yakiniku, sono tante le specialità firmate dalle nuove insegne in città che sapranno condurre gli appassionati in un curioso viaggio alla scoperta della cucina nipponica al di là del sushi. All’ombra del Duomo ha aperto i battenti Gastronomia Yamamoto, un luogo dedicato alle ricette casalinghe del Giappone tra piatti pronti per l’asporto, opzioni streetfood come il richiestissimo panino al tonkatsu (cotoletta di maiale giapponese) e una varietà di proposte insolite per il palato italiano sulla carta dedicata alla cena, che comprendono molte verdure e molta carne come il donburi di bistecca alla wa-fu, salsa tipica a base di soia e burro.

Set di pregiata carne Wagyu a taglio sashimi del ristorante Tokyo Grill

Set di pregiata carne Wagyu a taglio sashimi del ristorante Tokyo Grill

Stupisce puntando sulla new wave del food pairing Kanpai, che prende forma dall’amore di tre soci per la cultura nipponica e disegna una moderna idea di izakaya (tipica trattoria giapponese) nell’elegante quartiere di Porta Venezia. L’idea è rileggere l’eredità giapponese creando un nuovo punto di riferimento per intenditori attraverso una ricca carta dedicata alla cucina e alla mixology priva di stereotipi: nessun piatto a base di sushi, nessun cocktail a base di saké. «I nostri saké sono talmente pregiati, che miscelarli all’interno di un drink ci sembrava un oltraggio a questa tradizione millenaria – racconta Joseph, uno dei tre soci – per questo abbiamo deciso di proporre una carta con poche etichette d’eccellenza da degustare in purezza, mentre per i drink abbiamo puntato sulla selezione di ingredienti e profumi in grado di richiamare la tradizione del Sol Levante». Dietro ai fornelli la regina è la chef Jun (ex sous chef Gong) che rilegge con fantasia leggera e mano delicata ricette tipiche in un gioco di colori, marinature e tecniche innovative realizzando creazioni raffinate in direzione gourmet, tra cui spiccano lo sgombro marinato in aceto di riso e l’iconico black cod, risultato di una lenta marinatura che regala consistenza morbida e sapori intensi. Inaugurato ad aprile anche lo spazio polifunzionale Tenoha: un lifestyle store, uno spazio di co-working e un ristorante dove assaporare a pochi passi dai Navigli una magistrale interpretazione dell’incontro tra ingredienti italiani e tecniche culinarie del Sol Levante, come nell’iconica caprese di cremoso tofu silken condita con salsa di sesamo. Curioso il renkon, tipico streetfood con protagonista la radice di fiore di loto, ripiena di carne di maiale, fritta e accompagnata da una salsa di senape simile al wasabi. Accanto alla linea gastronomica c’è il suo alter ego “da bere” che punta tutto sul twist on classic, vedi il Sakana Mary, Bloody Mary al profumo di mare realizzato con gin di produzione propria infuso all’alga nori. Grande plus di Tenoha è il cortiletto esterno, ideale per gustare un aperitivo all’aperto come nei giardini giapponesi. Rimanendo in zona da Tokyo Table si può gustare la tradizione nipponica in formato otsumami, tipiche tapas da condividere con gli amici in una location dal design minimal. Nel cuore di Brera ci si può invece dilettare con la cucina yakiniku (letteralmente “alla griglia”) da Tokyo Grill, un’esperienza molto apprezzata dai giapponesi per la capacità di creare convivialità: la carne a taglio sashimi viene cotta in autonomia e in pochi secondi sulla griglia disposta direttamente a tavola. In zona Isola raddoppia invece Casa Ramen con la seconda insegna Super di Luca Catalfamo, che amplia la proposta toccando diversi piatti della tradizione popolare con un approccio sperimentale. Da annotare tra le sue creazioni la QFC ovvero quaglia fritta con cavolo cinese e cipollotto e la nasu dengaku, melanzana dalla sorprendente morbidezza, ottenuta grazie a una tipica cottura arrosto, glassata con miso e servita con furikake e shiso. Non resta che afferrare le bacchette ed esplorare i nuovi orizzonti gastronomici dell’Oriente.

 

INDIRIZZI
Gastronomia Yamamoto
via Amedei 5
Kanpai
via Melzo 12
Tenoha
via Vigevano 18
Tokyo Table
via Vigevano 10
Tokyo Grill
via Fiori Oscuri 3/A
Casa Ramen Super
via Ugo Bassi 26

 

In apertura gli interni di Tenoha Restaurant.

Articolo pubblicato su Club Milano 44 maggio-giugno. Clicca qui per scaricare il magazine.

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