Spazi polifunzionali in città

Tenoha Concept Store

Sono quelli che hanno recentemente aperto e che riuniscono sotto lo stesso brand realtà distinte ma complementari, accomunate da creatività e ricerca dell’eccellenza. Da Workness a Tenoha Milano fino a Six.

di Alessia Delisi | 16 luglio

Galleria d’arte, ma anche concept store, ristorante e caffetteria, dotato di un’area wellness e coworking e, perché no, di uno studio di progettazione floreale. Se vi sembra troppo per un unico spazio, segnatevi questi tre indirizzi, perché essere polifunzionali a Milano non è mai stato così tanto di moda.

A far dialogare arte, cucina, musica e benessere ci pensa Workness, in via Maffei 1, che attraverso un lungo corridoio dalle pareti immacolate accoglie il visitatore fra quadri, fotografie, sculture e installazioni. Other Size Gallery, questo il nome dello spazio dedicato all’arte e curato da Maria Savarese, ha scelto di sancire un legame speciale con particolari realtà territoriali e infatti, fino al 15 settembre, andrà in scena la mostra Marka. Territori di confine che vede protagoniste le Marche e l’associazione culturale Casa Sponge. Progettato dall’architetto Ettore Filograna, Workness ospita anche Bistruccio, accogliente bistrot dove, tra un libro e un concerto di musica dal vivo, si possono assaggiare gli ottimi piatti di cucina contemporanea proposti dagli chef Pasquale Frigoli e Ferdinando Ebarone. Ma Workness è ancora di più, perché le raffinate geometrie di Bistruccio conducono dritti a Muse, l’area wellness dove, sotto la guida della ballerina Samanta Demontis, si danza e ci si prende cura del proprio corpo.

Workness. Concept Store. Muse

Workness – Muse

Se invece siete alla ricerca di un luogo in cui respirare l’atmosfera del Giappone contemporaneo, Tenoha Milano è quello che fa per voi: in via Vigevano 18, all’interno di un ex edificio industriale degli anni Trenta accuratamente ristrutturato dallo studio di architettura Park Associati, potrete infatti acquistare prodotti gastronomici, tableware, cancelleria e accessori per la casa selezionati secondo i principi dell’estetica nipponica. Il ristorante e la caffetteria, oltre a offrire piatti della tradizione giapponese, strizzano l’occhio alle consuetudini meneghine, accompagnando gli ospiti dal pranzo alla cena, con particolare attenzione al momento dell’aperitivo. Accanto all’ambiente destinato a eventi privati, mostre e installazioni, un ampio spazio dedicato al coworking permette di lavorare, organizzare riunioni e incontrare altri professionisti. Le postazioni, aperte 24 ore alla settimana e sette giorni su sette, offrono infatti tutto il necessario per il lavoro d’ufficio.

Tenoha. Work office

Tenoha. Work office

Creativa e poliedrica è anche Six, ricercata location nascosta dietro a un grande portone in via Scaldasole 7. Nato da un’idea di Mauro Orlandelli in quello che in principio era un monastero del Cinquecento, il progetto vede la collaborazione dell’art director Samuele Savio, degli architetti David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung, dei musicisti Sergio Carnevale e Nic Cester e della paesaggista Irene Cuzzaniti. A costituire lo spazio tre diversi ambienti che dialogano gli uni con gli altri. Se la galleria di design Six Gallery mescola arredi contemporanei e pezzi vintage – si va dai vasi vietnamiti ai mobili scandinavi, dai tappeti di Altai ai tavoli di Gabriella Crespi, dalle poltroncine di Gio Ponti ai fauteuil di Le Corbusier e Pierre Jeanneret – il bistrot Sixieme, aperto anche a colazione, dà ai visitatori la possibilità di gustare una cucina semplice e stagionale tra i lussureggianti spazi interni e la corte dal sapore “vecchia Milano”. Un piccolo lavatoio in pietra infine diventa lo studio di progettazione floreale di Irene Cuzzaniti, dove imbattersi in oggetti insoliti, tra natura e cultura.

Six. Concept Store. Foto di Alberto Strada

Six. Foto di Alberto Strada

Workness
via Maffei 1
workness.it

Tenoha Milano
via Vigevano 18
tenoha.it

Six
via Scaldasole 7
six-gallery.com

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