Immuni da stress

Lanserhof Tegernsee

Il 2018 è l’anno del wellness all’ennesima potenza. Dopo gli hotel benessere, ora la nuova tendenza è fare le vacanze in medical spa, tra consulti con gli esperti, sedute di sport, diete su misura e sessioni di mindfulness. Per tornare a casa come nuovi.

di Marzia Nicolini

Inutile girarci attorno: siamo tutti parecchio stressati. E come potrebbe essere il contrario? Corriamo come matti, dormiamo poco e male, cerchiamo consolazione nel cibo sbagliato (e nelle serie tv), facciamo sport al minimo sindacale e poi ci lamentiamo dei chili di troppo. Risultato: aumentano i casi di insonnia, dipendenze da zucchero e ansia da iper connessione. Se il quadro non è esattamente dei più rosei, vero è che, in parallelo, stiamo sviluppando una maggiore consapevolezza, sempre più consci dei limiti del nostro modus vivendi iper frenetico. Ed è per questo motivo che siamo sempre più attratti dai pacchetti benessere proposti da hotel e spa, tanto che qualche mese fa il New York Times ha titolato un pezzo Self care is the new going out. Insomma, curarsi, coccolarsi, spendere soldi e tempo in massaggi, trattamenti, lezioni di yoga e diete detox è uno dei trend più forti del 2018. Ora, però, c’è una nuova possibilità per la community di stressati in cerca di ristoro: la medical spa, ovvero la versione aggiornata e super attrezzata della classica spa, il cui focus è dichiaratamente orientato sulla salute. La promessa – allettante – per chi si rivolge a queste strutture, è quella di essere “ripuliti” da cattive abitudini, tossine, social network e cibi calorici. Non male, no?

Medical spa. Lido Palace. Piscina. Foto di Infraordinario

Lido Palace. Piscina. Foto di Infraordinario

Anche se bisogna riconoscere il primato degli svedesi: secondo l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, il terzo obiettivo della Svezia, oltre a porre fine alla povertà e alla fame, si concentra su salute e benessere dei suoi abitanti. Noi italiani fatichiamo a interiorizzare il concetto di benessere e, soprattutto, ci viene difficile applicarlo alla vita quotidiana. In questo senso il soggiorno in medical spa può risultare una panacea. Come spiega Fabrizio Castellani, Spa manager di Lefay Resort: «Il problema è che siamo vittime di un inquinamento a 360 gradi: nutrizionale, mentale, digitale. Per queste ragioni, dedicare più tempo a se stessi e al proprio benessere sta diventando una priorità per molti». Ed ecco che entrano in gioco le nuove strutture, a metà strada tra hotel di lusso e cliniche della salute. «La differenza rispetto al tradizionale wellness hotel – spiega Stefania Grisenti, a capo della CXI Spa di Lido Palace – è data dalla presenza di personale medico qualificato, in grado di supportare e gestire ogni domanda e problematica del cliente in modo competente. Inoltre l’offerta di trattamenti estetici è più ampia e differenziata, con la sicurezza di massima privacy e discrezione per gli ospiti, che qui hanno la possibilità di sperimentare una parentesi di reale quiete e ascolto di sé». Proprio come avviene con gli hotel, ciascuna medical spa possiede una propria specializzazione e orientamento, così che ciascuno possa trovare la realtà più adatta alle proprie esigenze. Per dire, il celebre Lanserhof Tegernsee, affacciato su un idilliaco lago della Baviera e puntualmente premiato per l’alta qualità dei suoi servizi, mette al centro delle proprie ricerche il benessere dell’intestino, dal quale si originano moltissimi disturbi. Lido Palace, elegante struttura a Riva del Garda, in Trentino, ha come fiore all’occhiello il carnet di trattamenti estetici anti-età, che vengono cuciti su misura del cliente, con un approccio iper personalizzato e la garanzia di tecnologie avanzate. Le metodiche avanzate di medicina estetica sono un’attrattiva importante anche per Terme di Saturnia, storica realtà votata al benessere nel cuore della Maremma. Qui, inoltre, è possibile godere delle proprietà benefiche dell’acqua sorgiva, con terapie e trattamenti termali di eccellenza, oltre al programma fisioterapico, dedicato al recupero della funzionalità motoria e muscolare.

Medical spa Vivamayr Altausee, sulle sponde del lago Worth in Carinzia, offre trattamenti medici, ma anche numerose attività di relax, welness, fitness

Vivamayr Altausee, sulle sponde del lago Worth in Carinzia, offre trattamenti medici, ma anche numerose attività di relax, welness, fitness

Certo, andare in medical spa non è sempre una passeggiata: a chi sceglie la clinica VivaMayr, in un’area verdeggiante dell’Austria, si consiglia un soggiorno minimo di sette notti con l’impegno di una certa disciplina nel seguire giorno dopo giorno il programma di recupero, senza sgarri. A partire dalla Mayr Kure, cura disintossicante inventata a inizio Novecento dal medico Franz Xaver Mayr (1875-1965), ancora oggi di ispirazione per la dieta proposta agli ospiti (tra i quali vi sono super star come Karlie Kloss e Kate Moss). Per chi desidera sì una rimessa a nuovo, ma cerca un approccio più morbido, sono perfette strutture come il Lefay Resort di Gargnano. Con programmi riequilibranti dalle tre alle dieci notti, la struttura propone, infatti, trattamenti in grado di unire il meglio della medicina classica cinese e della ricerca scientifica occidentale, con proposte che vanno dall’agopuntura al menu light per eliminare ogni traccia di tossina. Al rientro a casa, stenterete a riconoscervi. E, almeno per i primi tempi, sarete immuni da stress.

 

 

Articolo pubblicato su Club Milano 44 maggio-giugno. Clicca qui per scaricare il magazine.

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