Il tour delle sagre

È un viaggio tra paesi e borghi in festa su e giù per la penisola, quello che da maggio a ottobre ci propone Amaro Ramazzotti attraverso una guida che raccoglie venti tra le migliori sagre italiane per un tour del 2018.

di Redazione web | 11 luglio 2018

Da maggio a ottobre Amaro Ramazzotti ci porta in giro per la penisola tra sagre da conoscere, vivere e assaggiare grazie a una guida Ramazzotti. Il gusto delle sagre che raccoglie venti tra i migliori appuntamenti italiani. Insieme alle sagre, quello a cui mira la guida è farci scoprire Ausano, una sorta di “sesto gusto”, che va ad aggiungersi al dolce, al salato, all’acido e all’umami. L’Ausano è un gusto che si percepisce non solo con il palato e che corrisponde all’incirca a quella sensazione unica e speciale che si attiva nel momento in cui si assaggia un determinato prodotto e subito dopo scatta il collegamento con il territorio, la tradizione, il folklore, il vissuto e i ricordi di ciascuno iniziano a mettersi in moto.

Ramazzotti.-Il-gusto-delle-sagre

Questo gusto Ausano, Amaro Ramazzotti lo ha sintetizzato in una formula: A= RM2 + ZT, dove “A” sta per Ausano, “R” per ricordo, “M” per momento, “Z” per zona e “T” per tradizione. Il nome Ausano è un tributo al fondatore di Amaro Ramazzotti, un farmacista visionario che amava cimentarsi con formule ed erbe per creare sciroppi, un sognatore scienziato alla continua ricerca di uno schema logico da applicare all’esperienza. Ed ecco ora una formula che vuole rendergli onore, raccontando in sintesi l’esperienza delle sagre, dove R (ricordo) e M (momento) raccontano l’aspetto più soggettivo, ovvero quell’indescrivibile, viscerale, potente, immaginifica euforia attivata da emozioni, ricordi, esperienze personali e vissuta in un momento preciso. Mentre Z (zona) e T (tradizione) sono invece la sintesi dell’aspetto più oggettivo e culturale e qui entrano in gioco le tradizioni e le caratteristiche specifiche di una zona e di un territorio.
Si assaggia con la mente, si degusta con la tradizione, si apprezza con tutto il corpo. A questo punto non resta che “provare per credere” per poi scoprire come, ad esempio, la zuppa di cavolo mangiata a Fauglia, esprima al massimo il gusto Ausano. Proviamo a capire perché: tanto per cominciare «siamo in un borgo medioevale di una bellezza contagiosa capace pure di evocare l’arte e la maestria dei macchiaioli toscani». E poi succede che «questa stessa zuppa richiede ore di preparazione ed ecco che anche il tempo diventa un ingrediente fondamentale, uno stimolo a rilassarsi e a godere pienamente di un piatto genuino della cultura contadina, un piatto profondamente ancorato a una terra fertile e generosa». E qui siamo solo al principio della scoperta del piacere del gusto. Ci sono altre diciannove tappe tutte da conoscere.

 

Ramazzotti. Il gusto delle sagre
Tour 2018

ilgustodellesagre.it
ramazzotti1815.com

Commenti

commenti

Be first to comment