Chiosco (R)evolution

Social Market

Tra location dall’allure retrò, indirizzi senza tempo e novità gourmand dalla regia stellata, a Milano l’appuntamento al chiosco torna a essere il must dell’estate, per lasciare deliziare i palati e farsi sorprendere da proposte inedite

di Eliana Grassini 

Non solo rooftop. La Milano “da mangiare” si arricchisce di nuovi indirizzi per vivere la città all’aperto con un’offerta gastronomica formato chiringuito che si rinnova nel look e nella proposta, grazie a concept innovativi pensati per sorprendere l’esigente pubblico meneghino. Chi ama le location originali potrà salire a bordo del tram 1522 con i ragazzi di Tranvai, che hanno trasformato questo simbolo della vecchia Milano in un bar con tanto di dehor e bucolico pergolato composto da glicine e gelsomino, all’interno dell’incantevole parco della Martesana. Aperto dalla tarda mattinata fino a mezzanotte, questo locale mira a valorizzare una zona poco nota della città e a diventare un punto di riferimento per l’intero quartiere, dalle sciure che si riuniscono per un caffé ai runner che si fermano per una centrifuga, fino al pubblico della notte che ama le serate all’aperto tra musica e birrette. Sul menu campeggia un’ampia scelta fra taglieri per l’aperitivo, insalate per pranzo e una lista di curiosi panini dai nomi ispirati alle fermate del tram.

Tranvai

Tranvai

Cambiando zona e spostandosi sulla Darsena, il Mercato Comunale arricchisce la propria offerta con Social Market. La sua è una proposta dedicata agli amanti del fish & chips, ma firmata dallo chef stellato Stefano Cerveni. Uno street food d’autore che rilegge un classico della gastronomia anglosassone in chiave sana e attenta alla leggerezza partendo dalla pastella, a base di farina di riso biologica e birra Ichnusa non filtrata, fino alle salse di accompagnamento rigorosamente fatte in casa. Il menu è sintetico ma curato e oltre al classico fish & chips (merluzzo bianco fritto in pastella e salsa di piselli fatta in casa) offre come alternativa lo shrimp & co. (gamberoni e melanzane con maionese al rafano), una variante a base di carne chick n’ chips (pollo allevato a terra marinato con lime e spezie e salsa allo yogurt ed erbe aromatiche) e un fritto della settimana che cambia in base alla stagionalità delle materie prime e alla creatività dello chef. Una proposta perfetta sia per una cena sulla terrazza vista Darsena, sia in versione take away per improvvisare un aperitivo sulle sponde del “mare milanese”.

Le proposte gourmant di Exit

Le proposte gourmant di Exit

Si vira in direzione gourmet con Exit, la seconda avventura del team Contraste capitanato dal visionario chef Matias Perdomo (una stella Michelin), che accende i riflettori su un angolo nascosto e ricco di fascino come piazza Erculea, traducendo il suo personale concetto di chiosco attraverso un’impronta cosmopolita e moderna. Il risultato è un locale dove si mangia e si beve (molto) bene a qualunque ora del giorno, senza vincoli in termini di tempo, con un menu snello e destrutturato, nel quale non mancano slanci creativi. Un’idea di gastronomia urbana vincente che si ispira alle grandi capitali internazionali e che convince immediatamente grazie alla connotazione ben definita dei piatti in carta, firmati dall’estro intuitivo dello chef uruguaiano e ben eseguiti da Claudio Rovai. Le uova alla Exit sono tra i must try del menu: cotte a bassa temperatura, servite su una spuma di patate, sormontate da crudo iberico, con l’originale inserimento di croccanti fettine di cavolo che regalano un piacevole contrasto finale a questo piatto dal sapore avvolgente. Estremamente golosa e dal gusto intenso la creazione a base di tonno, maionese di bottarga, porro, fagioli borlotti e guanciale croccante, mentre più delicato e dalle note estive il morone (ricciola di fondale), servito con consommé di prosciutto iberico, melone, peperone rosso e stracchino. Ci sono poi piccoli sfizi très chic pensati per il momento dell’aperitivo come ostriche, caviale italiano Adamas, paté di foie gras e pane burro e acciughe, da abbinare a un’invidiabile selezione di etichette opera di Thomas Piras, comproprietario e sommelier di Contraste, e a una linea drink essenziale dove regnano i grandi classici. Non solo novità, ci sono anche chioschi che fanno ormai parte del tessuto gastronomico milanese, come il mitico Giannasi: il suo pollo arrosto è una vera istituzione, non solo per gli abitanti di Porta Romana ma per tutti coloro che gravitano in città. Da Mimì invece la gastronomia strizza l’occhio ai gourmand con piatti a base di tartufo, ricci di mare e altre prelibatezze di stagione che si fanno pop per conquistare il pubblico dei chioschi. A completare la mappa degli indirizzi imperdibili per un’estate a Milano c’è il chiosco Mentana, in pieno centro, è il ritrovo perfetto per un aperitivo o un drink post cena, sia per habitué sia per turisti o studenti fuori sede in cerca conoscenze.

 

INDIRIZZI

Chiosco Mentana
piazza Mentana

Exit
piazza Erculea 2

Giannasi dal 1967
piazza Bruno Buozzi 2

Mimì Gourmet
piazzale Antonio Baiamonti 3

Social Market
Mercato Comunale 2
piazza XXIV Maggio

Tranvai
via Zuretti 71

 

Articolo pubblicato su Club Milano 45 luglio-agosto. Clicca qui per scaricare il magazine.

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