Gli asili più green

asili green Milano BabyLife

Da Green Dadà a BabyLife, passando per l’Asilo nel bosco di Cascina Sant’ambrogio, gli asili green a Milano sono pochi(ssimi), ma buoni: ecco dove i bambini possono crescere familiarizzando con la natura.

di Marco Agustoni | 9 ottobre 2018

Milano ci sta anche provando, a diventare una città più green. Ma pigramente, quasi per dovere, come dimostra il progetto del nuovo quartiere di Porta Nuova, la cui componente verde – il Giardino di Porta Nuova con la sua Biblioteca degli Alberi – è l’unica con i cantieri ancora aperti. Eppure, nel proprio piccolo, c’è chi combatte la battaglia per una città più vivibile e lo fa con un’ottica di lungo periodo.

Le guerre, d’altronde, non si vincono pensando solo alla battaglia del giorno dopo, ma guardando al futuro. E domani le sorti del verde milanese saranno in mano a quelli che oggi sono bambini. Forse, allora, l’unico modo di vincere la sfida per avere una Milano davvero green – magari non adesso, ma tra vent’anni – consiste nel coltivare nelle teste dei più piccoli l’idea che il futuro della città stia nella natura.

“Ho passato l’infanzia tra campagna e montagna, anche lasciata abbastanza a me stessa. Per cui ho dovuto imparare a gestire questo spazio vuoto, senza stimoli proposti da altri”, racconta Anna Podestà, pedagogista che ha creato l’asilo Green Dadà. “Oggi invece i bambini vengono sempre più privati di questa possibilità, innanzitutto per via del contesto in cui viviamo, soprattutto a Milano”.

I bambini non sono lasciati liberi di sperimentare ed esplorare liberamente, perché gli spazi cittadini sono sporchi e pericolosi, o perché c’è il timore che si facciano male”, prosegue Anna. “E così sono incapaci di riconoscere suoni e odori diversi da quelli cittadini o casalinghi. Sono incapaci di muoversi su terreni differenti. La scelta di creare un asilo green a Milano nasce dalla volontà di ridare al bambino il tempo di scoprire e di scoprirsi nel mondo che ci circonda. Anche imparando la ciclicità degli eventi, la stagionalità di frutta e verdura, la necessità di curare le piante”.

Di seguito trovate alcuni esempi dei (pochissimi) asili green a Milano: si tratta di progetti diversi fra loro, sia nell’approccio che nella tipologia di location, ma sempre meritevoli di attenzione, per il tentativo di portare un po’ di verde nelle vite dei bambini milanesi.

Green Dadà (corso Italia 66)
Situato nel pieno centro di Milano, il micronido e asilo bilingue Green Dadà si ispira alla filosofia delle scuole nel bosco del Nord Europa. Non potendo portare un vero e proprio bosco in corso Italia, Anna Podestà ha però fatto in modo che la componente naturale risultasse fondamentale nella progettazione educativa, allestendo uno spazio open pieno con piante, una cascatella d’acqua, un orticello e tanti “materiali naturali” da toccare con mano, e portando regolarmente i bambini iscritti a questa struttura privata all’aria aperta, con gite in parchi e fuori città. Questa attenzione alla natura e ai suoi ritmi si rispecchia anche nella cucina interna, con un menù attento alla stagionalità e alla freschezza del cibo. Vera e propria estensione nel bosco di Green Dadà, dove si svolgono numerosi eventi collaterali, è la sede in Valsassina, nel mezzo dei monti lecchesi.

Green Dadà Milano

Green Dadà

BabyLife (via Demetrio Stratos)
Fresco di inaugurazione, l’asilo comunale BabyLife ha già suscitato grande interesse, in parte anche grazie alla sua posizione privilegiata: la struttura si trova infatti nel cuore del parco di CityLife, uno dei quartieri chiave della nuova Milano. Settantadue bambini da 0 a 36 mesi nel primo asilo realizzato interamente in legno, con tecniche e materiali ecosostenibili e a basso impatto energetico. Tra laboratori indoor e outdoor, percorsi tattili, piante “a prova di bambino” e un ampio giardino esterno, questa collaborazione tra il Comune di Milano, CityLife e segna il tentativo di costruire una struttura di eccellenza, che possa essere di esempio a simili, futuri progetti.

BabyLife Milano

BabyLife

Asilo nel bosco (Cascinet – via Cavriana 38)
Su iniziativa di Eliana Rochetti, la Cascina Sant’Ambrogio di via Cavriana, nota anche come Cascinet, ospita un asilo davvero sui generis a ridosso di Parco Forlanini. La particolarità? Lo spazio didattico privilegiato non è interno, ma esterno, dato che quasi tutte le attività si svolgono all’aria aperta, fra passeggiate, incontri con animali e giochi nel verde, con giusto un paio di stanze di appoggio per riposare o mangiare quando fuori è troppo freddo. La mensa, vegetariana e vegana, è condivisa e gestita con la collaborazione diretta dei genitori. Pur essendo nelle immediate vicinanze della città, dell’aeroporto di Linate e della tangenziale, l’impressione quando si raggiunge l’Asilo nel bosco è quella di stare in un “piccolo mondo a parte” sospeso nel tempo.

Asilo nel bosco Milano

Asilo nel bosco

La Locomotiva di Momo (via Anfossi 36)
Pur trovandosi in posizione strategica a ridosso del parco di Largo Marinai di Italia, utilizzato come una sorta di estensione all’aperto dell’asilo, La Locomotiva di Momo è in un certo senso più “canonico” rispetto agli esempi precedenti di asili green a Milano, perché non può vantare location come Cascina Sant’Ambrogio, né ambienti come quelli di Green Dadà e BabyLife. Eppure merita una menzione per l’approccio volto a far esperire la natura ai bambini di città. Proprio questo approccio, alla base del progetto Diario di un’avventura di educazione in natura, è valso il primo posto dell’edizione 2018 del premio Bambini e Natura, “per l’impegno pluriennale a offrire occasioni in natura a bambini di città, trovando strategie diversificate di esplorazione ed educazione all’aperto a partire da un condominio”. Insomma, trovandosi in una metropoli non proprio verde, può a suo modo essere considerato green anche un asilo che si arrangia con quello che ha…

La Locomotiva di Momo Milano

La Locomotiva di Momo

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