MFF, scampoli di VR con Ultra Reality

Milano Film Festival Ultra Reality

Dal 4 al 7 ottobre, nell’ambito del Milano Film Festival, BASE ospita Ultra Reality, una selezione di contenuti immersivi per introdurre il pubblico alla realtà virtuale, con opere che spaziano dalla fiction al documentario.

di Marco Agustoni | 3 ottobre 2018

Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre, una volta varcata la soglia di BASE in via Bergognone preparatevi a varcare anche la soglia di un’altra realtà. Con la sezione Ultra Reality, il Milano Film Festival 2018 porta i contenuti immersivi al pubblico della rassegna cinematografica, preparandolo all’imminente rivoluzione nella fruizione degli audiovisivi.

Realizzato in collaborazione con il World VR Forum, Ultra Reality mette a disposizione un Virtual Theatre e una serie di stanze con diverse postazioni (contando anche il “teatro virtuale”, in totale sono circa venti), dove sarà possibile avere un assaggio di quello che è oggi la realtà virtuale, con contenuti selezionati da Aimone Bodini, autore del volume Narrative Language of Virtual Reality e VR Specialist di Proxima Milano.

Sun Ladies

Sun Ladies

Lo stesso Bodini avverte che si tratta di una sorta di entry level della realtà virtuale, perché i contenuti scelti dovevano essere adatti al pubblico generalista del Milano Film Festival, che non per forza ha dimestichezza con le nuove tecnologie. Quindi esperienze piuttosto “tranquille”, non interattive e senza controller vari, così da evitare complicazioni e training introduttivi. Insomma, il tentativo è quello di far muovere i primi passi in un mondo che in Italia è ancora per lo più sconosciuto.

Tra live action e grafica digitale, sono diverse le tecnologie utilizzate – per lo più Oculus, ma anche HTC Vive – e differenti i tipi di contenuto. I documentari la fanno da padrone, perché la realtà virtuale permette di calare lo spettatore negli ambienti raccontati, come fa molto bene ad esempio Space Explorers: A New Dawn (narrato fra l’altro dall’attrice premio Oscar Brie Larson), che nel mostrare le prossime frontiere dell’esplorazione interplanetaria, regala alcune affascinanti sequenze spaziali.

Your Spiritual Temple Sucks

Your Spiritual Temple Sucks

La VR in alcuni casi è funzionale ad aumentare il coinvolgimento emotivo dello spettatore, come in Sun Ladies, che racconta molto da vicino la storia delle combattenti yazide che in Iraq rispondono colpo su colpo alla ferocia dell’ISIS. Allo spettro opposto delle opere di carattere documentario, ci sono poi quelle destinate al puro appagamento visivo, come Through the Masks of Luzia del Cirque du Soleil. Non mancano, per finire, opere di carattere narrativo come Blind Vaysha e il bizzarro Your Spiritual Temple Sucks, o ancora come Tales of Wedding Ring, immersione in un classico manga giapponese.

Visto il numero limitato di postazioni a disposizione, i visitatori della sezione Ultra Reality potrebbero incorrere in tempi di attesa. La soluzione consiste nel prenotare anticipatamente le varie esperienze di visione su MailTicket e presentarsi in anticipo di una ventina di minuti rispetto all’orario di prenotazione. Alle sedici esperienze di realtà virtuale, si aggiunge venerdì 5 ottobre alle 11.30 a BASE una masterclass sulla VR tenuta da Salar Shahna, direttore creativo e CEO del World VR Forum.

 

Ultra Reality @ Milano Film Festival
Giovedì 4 – Domenica 7 ottobre
BASE Milano
Via Bergognone 34

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